Avete mai pensato di cambiare un po' quell'auto troppo bianca, quel casco troppo nero, di aggiungere un tocco di carattere al vostro laptop? E i nostri mezzi a due ruote? Vere opere d'arte viaggianti in tanti casi! Quasi tutti prima o poi abbiamo appiccicato qualche sticker in giro (a volte anche con serie conseguenze, pater dixit)! Oggi poi, grazie a vari siti, abbiamo accesso a una infinità di adesivi che ci permettono di rendere più attrattivi i nostri oggetti e magari anche di renderli più "adatti" a noi.
Tuttavia ci sono diversi tipi di adesivi, sia per il materiale che per come vengono prodotti. Da nove anni a questa parte, mi capita a volte di eseguire delle decorazioni adesive su richiesta. Col tempo ho imparato che per ogni situazione, ci vuole il tipo giusto!
Un tipo flessibile
Il vinile adesivo è uno strato in PVC su cui viene applicata della colla da un lato. Insomma un autocollante in plastica. Nei materiali ci sono comunque delle importanti differenze ed esistono tre grandi tipologie:
- adesivo monomerico - il materiale più economico, ma anche meno resistente e flessibile (durata 1 -2 anni)
- adesivo polimerico - un materiale di media durata, buona flessibilità ma non estrema (durata 3-5 anni)
- cast - materiale di alta qualità, flessibile e molto fine (durata 5-10 anni)
Una precisazione molto importante va fatta in merito alla produzione. Gli adesivi mono e polimerici vengono calandrati, ovvero schiacciati tra due rulli, per ottenere il film adesivo su cui andrà posata la colla. Un po' come quando da piccoli schiacciavamo la plastilina con i mattarello per terra! :D
Il materiale cast invece si ottiene fondendo il materiale e facendolo colare per ottenere uno strato finissimo, in ordine di 50-100 micron.
Personalmente, a meno che non se ne faccia un uso su larga scala, consiglio sempre di scegliere un adesivo cast per eseguire decorazioni di vario tipo. Il materiale è molto versatile e la differenza di prezzo è spesso abbastanza contenuta a fronte di un grande vantaggio nella lavorazione e durata.
Alcuni famosi produttori sono:
3M
Orafol
Avery Dennison
Ritrama (ditta italiana)
Exis
Taglio e colore, per favore
Oltre a queste grandi famiglie di materiale, ci sono diversi metodi per produrre il nostro adesivo finito. Anche qui spesso bisogna scegliere in base alle esigenze e a volte i metodi si combinano.
- Adesivi intagliati (o prespaziati)
Un rotolo di adesivo colorato (esistono migliaia di rotoli con colori diversi compresi colori metallizzati, fluorescenti, carbonio e quant'altro!) viene inserito nel plotter da taglio.
Alcuni rotoli di materiale adesivo - ©
Il plotter non è nient'altro che una taglierina automatica che segue i tracciati che vengono caricati. Solitamente i plotter riconoscono i tracciati vettoriali, dei formati di immagini scalabili. Una volta che il nostro rotolo è stato inciso, dobbiamo rimuovere le parti in eccesso. Successivamente, visto che per esempio nel caso di una scritta le lettere sono staccate una dall'altra dobbiamo applicare una "carta da trasporto", una carta leggermente adesiva che ci permetterà di trasportare il nostro adesivo sulla superficie di applicazione senza perdere la posizione dei caratteri. Una volta fatto la "carta da trasporto" viene rimossa e gli adesivi rimangono magicamente sulla superficie!
L'adesivo viene posato e successivamente si toglie la carta da trasporto - ©
- Adesivi stampati
In questo caso invece, un rotolo di adesivo solitamente bianco viene caricato un plotter da stampa (o stampa e taglio). È una stampante professionale della larghezza tra gli 80cm e i 200cm che usa dei colori a base solvente.
Una Roland VersaCamm in azione - Immagine CC 2.0, Roland DG Mid Europe Italia
Sono colori molto resistenti, ma anche abbastanza tossici. Ci sono altri tipi di inchiostro che stanno prendendo piede (come il latex di HP), ma quelli a solvente restano largamente utilizzati. Una volta finita la stampa ci si può applicare sopra una lamina, un'adesivo trasparente molto fine che a volte può anche filtrare i raggi UV, in modo da garantire protezione ai colori della stampa. I costi di una stampante di questo tipo sono molto elevati, diciamo per le più piccole, che non permettono stampe a grande a formato, bisogna calcolare una spesa iniziale che si aggira sui 10'000 euro!
Un adesivo stampato, scelto a caso :D - ©
Alcuni produttori famosi di plotter da stampa e taglio sono:
Roland
Mimaky
HP
Epson
Cambia vestito!
Oggi, con la qualità dei materiali raggiunta e grazie alla tecnica del wrapping le possibilità di decorare con gli adesivi sono davvero quasi infinite!
Vi lascio con qualche lavoretto che ho fatto ultimamente!
Voi lasciatemi i vostri lavori o i vostri preferiti!
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