L'autostima crea una serie di aspettative implicite su che cosa è possibile e giusto per noi. Queste aspettative tendono a generare le azioni necessarie per trasformarle in realtà, e la realtà conferma e rafforza la convinzione iniziale. La stima di sé-alta o bassa che sia-tende a generare profezie che si avverano grazie a se stesse.
Queste aspettative possono esistere nella mento come visioni subconsce o semiconsce del nostro futuro. Lo psicologo dell'educazione E. Paul Torrance, commentando le sempre più numerose prove scientifiche secondo cui le nostre convinzioni implicite riguardo il futuro influenzano fortemente la motivazione, scrive <Infatti l'immagine che una persona ha del proprio futuro può predire quest'ultimo molto meglio delle sue passate performance> Quello che ci sforziamo d'imparare e quello a cui arriviamo si basano, almeno in parte, su quello che consideriamo possibile e giusto per noi