Avrete probabilmente avuto notizia del fatto che, dal 21 giugno, la Banca Centrale di Cuba smettera' temporaneamente di accettare
depositi in valuta statunitense in contanti.
Da quella data tutti i cubani e non che hanno una tajeta MLC (moneta liberamente convertibile) che viene utilizzata per fare acquisti nei negozi appositi, non potranno ricaricare i loro conti coi dollari ma dovranno usare Euro, dollari canadesi, pesos
messicani, sterline ecc...
La Banca Centrale cubana ha affermato che la misura non pregiudica operazioni fatte, con trasferimenti o in contanti di altre
valute, che possono continuare ad essere effettuati senza limitazione alcuna.
I depositi in dollari Usa detenuti da persone fisiche o giuridiche non sono interessati da questa divisa.
Quali cambiamenti portera' questa notizia?
Intanto che tutti i turisti, pochi o tanti che siano in questo periodo pandemico, che sbarcheranno sull'isola dovranno farlo con in tascadivise differenti dal dollaro, cosa normale per gli europei molto meno per i cittadini di altri continenti.
In questi giorni come era prevedibile ci sono state code dracomiane davanti agli istituti di credito dell'isola per depositare, prima del 21 giugno, i dollari che i cubani hanno sui conti collegati alle tajetas MLC, tanto che verrebbe quasi da pensare chesia stata tutta una manovra del governo per fare cassa.
Come diceva una vecchia volpe nostrana; “Pensare male e' peccato ma spesso ci si azzecca”.
Ricordo che in questi giorni il cambio informale del dollaro a Cuba ha toccato anche i 70 cup per un biglietto verde, valutazione che non dovrebbe cambiare di molto nonostante queste medidas.
Il problema verte sul come potranno ricaricare queste card in MLCtutti i cubani che le posseggono e che hanno parenti negli Stati Uniti che depositano dollari, per fare in modo che la famiglia rimasta sull'isola possa effettuare acquisti.
Stesso problema per chi, cubano, ha una attivita' di cuentapropista e che deve acquistare tutto cio' che serve in divisa pesante.
Col ritorno del turismo di massa le cose potrebbero anche migliorare ma da cio' che conosco non sono molti i cubani che hanno imboscati euro, sterline o dollari canadesi.
Inutile dire che al cambio alternativo queste divise schizzeranno ulteriormente verso l'alto.
Le ragioni di questa decisione sono sostanzialmente politiche ma
anche economiche.
La nuova amministrazione Usa non ha fatto ancora nulla di concreto per migliorare la situazione fra i due paesi lasciando, ad esempio, l'isola nella lista dei paesi patrocinatori del terrorismo.
E' probabile che il governo cubano voglia limitare o provare ad ostacolare la circolazione della divisa verde sul proprio territorio.
Tutte cose gia' viste, quando nel dicembre del 2000 sbarcai per la prima volta a Cuba era proprio il dollaro a farla da padrona, poi Fidel si invento' il cuc e la gente nascose i dollari nel materasso in attesa di tempi migliori, cosa che probabilmente fara' anche in questo contesto.
Inutile dire che queste medidas complicano una situazione gia' di per se complicata a causa della pandemia, del crollo del turismo
dovuto al virus, dell'inasprimento del bloqueo, della carenza di valuta per le importazioni e via discorrendo.
Suppongo che chi ricarichera' una tajeta in MLC per un parente sull'isola dovra' farlo con divise differenti dal dollaro Usa, questo
creera' dei costi aggiuntivi, una maniera di bypassare il problema sara' trovata, i cubani ci riescono sempre, ma sicuramente provochera' parecchio malcontento.
Capisco anche che avere in casa la valuta del “nemico” non sia piacevole per chi governa, ma anche in questo caso come per l'unificazione monetaria mi pare che i tempi siano sbagliati.
La priorita' in questo momento e' di assicurare a tutta la popolazione la canasta basica, il minimo indispensabile per vivere
decorosamente, il fatto che i negozi siano provvisti di prodotti necessari per la vita di tutti i giorni, non certo quella di complicareulteriormente le cose gia' di per se complicate.
Verdemo cosa' accadra' nel breve e nel lungo periodo.
P. S. Il governo potrebbe finire per fare un colpo da maestro, vietando il trasferimento di denaro tra diversi conti in MLC, il che sarebbe un colpo mortale per coloro che vivono del business della compravendita di valuta estera.