Esattamente 10 anni fa usciva nelle sale cinematografiche Into the Wild, uno dei più bei film a parer mio degli ultimi anni. Sono sicuro che la maggior parte di voi ne avrà almeno sentito parlare.
La storia è tratta dal libro Nelle terre selvagge di Jon Krakauer, parla di Christopher McCandless, un giovane americano che subito dopo la laurea abbandona la famiglia e gli amici per compiere un viaggio verso l’Alaska.
Christopher, stanco di questo mondo basato sul consumismo e sul capitalismo decide di rinunciare a tutti i suoi averi, questa rottura con la società lo porterà a viaggiare a piedi per due anni prima di arrivare in Alaska.
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Con lo pseudonimo di Alexander Supertramp, influenzato da autori come Thoreau o Tolstoj, incontrerà durante il suo viaggio vari personaggi con cui avrà modo di confrontarsi e diffondere i suoi messaggi di ribellione e libertà!
Alla fine, questa sua ricerca di felicità interiore, lo condurrà nelle terre fredde e desolate dell’Alaska, dove troverà un vecchio bus vuoto. Questa sarà la sua dimora e si ciberà di selvaggina e bacche, finché durante il rigido periodo invernale, mangerà per errore delle bacche velenose che lo condurranno alla morte.
Non potendo chiedere aiuto in alcun modo, passerà i suoi ultimi giorni in una lenta agonia, prima di morire però riuscirà a lasciare un messaggio su uno dei suoi libri:
Happiness is only real when shared
La felicità è autentica solo se condivisa
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Ovviamente questo è un estratto del film che reputo davvero molto intenso, nei dialoghi, nelle scene, in tutto! Tra l’altro l’interpretazione del personaggio è davvero eccellente, insomma...mi ha emozionato dall’inizio alla fine!
Dall’uscita del film sono molte le persone che hanno deciso di lasciare tutto ed intraprendere un cammino, peccato che la maggior parte di loro possegga un Mac da dove scrivere il proprio blog e dei soldi messi da parte su una carta di credito, ma va bene così insomma, non credo che nessuno voglia fare la fine di Chris!
Lui rappresenta il simbolo della nostra libertà persa, schiavi come siamo di tutte queste regole e doveri, delle nuove tecnologie, dei social e via dicendo.
In quanti ci sentiamo “stretti” nelle nostre vesti? Per quanti di noi la mattina svegliarsi diventa sempre più difficile? Il solo pensiero di andare a fare quel lavoro che non ci piace e ad aver a che fare magari con clienti insopportabili ci strazia! Ecco, Chris è il simbolo di questa libertà, si sveglia ogni giorno in un posto diverso, non è chiuso nella trappola del circolo di impegni quotidiani ma per lui ogni giorno è realmente nuovo, lui può scegliere! Scegliere dove dormire, cosa fare, dove andare, non ci sono limiti, non ci sono tasse da pagare, non c’è niente di tutto questo! Lui è libero!
Con l’auguri che tutti voi possiate raggiungere quella libertà tanto cercata, vi consiglio di vedere Into the Wild perché può davvero essere di ispirazione.
Come sempre ringrazio chi ha voluto leggere tutto fino alla fine
Un abbraccio
Casper