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Quest’anno mi va male, in realtà anche se non avesse avuto l’incidente, le sue ferie non coincidevano comunque con le mie, anzi, da buona presa in giro, io torno a lavoro e lei teoricamente va, l’ultima di agosto.
Da tutto ciò però ci vedo subito il lato positivo, si inizierà a lavorare, seriamente.
Su Steem in primis dove ho in mente di portare avanti una serie su Dtube, starmene fermo al mare non fa per me anche perché, più mi do da fare all’esterno del mio lavoro giornaliero, più mi avvicino al mio obiettivo di smettere di dover dedicare il mio tempo a terzi.
Inoltre porterò finalmente avanti anche gli sviluppi per la community, fra MSTK che sta andando alla grande e altri progetti in cantiere di cui al momento non rivelo nulla (in qualche vlog probabilmente lo farò).
Dopo aver scritto la mia gratitude challenge mi sono reso conto che Steem non solo è pronto per un bel balzo tecnico in avanti, ma anche come asset digitale.
Non parlo solo di prezzi, avete mai fatto caso che gli ingegneri di Steemit INC e Dapps non si pongono nessun problema sul marketcap durante le varie interviste?
È semplicemente qualcosa che non fa testo se non per chi vuole speculare sul breve termine, ma STEEM a mio avviso non è fatto per il trading, ed è in generale un progetto a lungo termine, dopotutto un’infrastruttura per applicazioni web non si costruisce in 2 mesi.
Nel frattempo continuo a costruire il mio account per gli anni a venire.
Divertirsi, creare contenuti per il piacere di farlo, scindono dall’interesse monetario.
Portare avanti un business sui social richiede soprattutto passione, ci sono content creators dappertutto su internet che lavorano gratis o su donazione (tramite Patreon).
Eppure ciò non li ferma dal voler creare e mettersi in gioco, sono mentalità diverse.
Oggi si creano le connessioni che contano e si vedono le persone che non mollano e anzi, sfruttano l’occasione per raccogliere più STEEM possibili.
Il futuro si costruisce nel presente.
-fedesox