C 'è un'unica pagina che seguo ormai le poche volte che accedo su Facebook, si chiama Schiavitù del lavoro.
- E pensandoci recentemente mi è venuta una brillante idea:
Non voglio andare troppo nel dettaglio sulle ideologie della pagina, il nome è fuorviante, non promuove l'ozio come può sembrare bensì trovare il modo di sostenersi vivendo delle proprie passioni e farne quello un 'lavoro', cosa che va a braccetto coi miei pensieri.
La mia idea è che è bene insinuarsi dove c'è il malcontento, perchè a quel punto molte più persone sono propense ad un cambiamento.
Fai della tua passione un lavoro e non lavorerai un solo giorno in vita tua.
Una cosa che a noi su Steem serve, sono gli UTENTI e ciò che basta è solo un pretesto per farli uscire dai binari. Questa pagina ad esempio ne ha più di 50 mila e tutti molto attivi, tutti con sete di novità e stufi dello status quo.
Volevo approcciarmi agli admin ed offrire loro un account fra quelli reclamati da me con una delegazione di 5000 SP per premiare i commenti che poi ricevono e la solita possibilità di accogliere nuovi utenti, seguendo le regole del mio contest di onboarding, ma a quel punto sarebbe pure più facile perchè effettivamente la loro utenza è già verificabile su Facebook.
Il vero problema nella ritenzione degli utenti è la mancanza di interazione, parlare senza che nessuno ti ascolti e risponda è scoraggiante, però è dovuto al fatto che gli utenti per un motivo o per l'altro sono pochi, un gatto che si morde la coda insomma.
Anche se sappiamo che su Steem c'è ben di più che il classico "posta contenuti e fatti pagare", ci sono giochi, smart contracts e sidechains...il lato social rimane prevalente e va sfruttato.
Lo stesso Dan Larimer in un suo vecchio post spiegava come poter sfruttare la velocità di scambio dati che può avere un social network per distribuire moneta e poi crearci un'economia intorno; anche se molte cose sono cambiate, l'idea di fondo, fra soap opera e drama anche se lentamente sta prendendo piede.
Ora, il problema che potrebbe presentarsi è che si abbini erroneamente all'idea criptovalute ad un Ponzi scheme o una truffa in generale, purtroppo la tv ancora la guardano in tanti, ma dobbiamo ancora per forza valutare il quadro generale e se c'è qualcosa che Facebook ha e ci serve, sono gli utenti.
Foto d'autore
Non è mia intenzione sembrare un venditore di olio di serpente, però in un modo o nell'altro bisogna promuovere Steem, raggiungere canali di utenti così grandi e convincerli ad iniziare a postare pure qui.
Le masse di utenti si fidano degli influencers (intesi come pagine/personaggi pubblici grandi), qualche mese fa il solo ha portato un buon manipolo di utenti sulla piattaforma, per convincere le persone c'è bisogno che qualcuno di affidabile le guidi.
Molti hanno suggerito a Steemit Inc di pagare gli influencers direttamente invece che usare la pubblicità su Twitter affinchè siano loro a portare persone sulla piattaforma, DLive, oltre ad aver munto 1 milione di dollari in rewards da Steem per poi sparire con un bel dito medio, ha fatto proprio questo, pagando Pewdiepie, più grande Youtuber del mondo, ed effettivamente funziona, perchè è la fiducia che hanno gli utenti nella persona/istituzione a fare la differenza.
Anche il team Oracle-D ha in mente qualcosa di simile, contattando direttamente influencers bannati da Youtube ed altri social tradizionali a causa del loro libero pensiero per portarli su 3Speak e quindi su Steem, rimane però un sito inizialmente chiuso e dedicato solo a utenti bannati, che poi faranno leva sui loro followers.
Sicuramente delegare SP ai bot è più profittevole, ma questa piattaforma ha una direzione ormai ben chiara da prendere e sento di dover fare anch'io la mia parte.
Tenete presente che tutto ciò esula dal mio piano marketing che inizierò fra qualche mese ed è solo un propellente extra, cerco persone che vogliano darmi attivamente una mano.
Discord: fedesox#8878
Mail: steem.surfing@gmail.com

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