Il resto dello Steem
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Tonali come Verratti
al PSG 7 anni dopo?
L'indiscrezione filtrata negli ambienti sportivi ormai da qualche giorno pare prendere sempre più corpo con il passare delle ore e trasformarsi lentamente da voce di mercato in notizia credibile: il Paris Saint Germain, per mano del proprio direttore sportivo, l'ex milanista Leonardo, avrebbe avanzato al Brescia un'offerta ufficiale di ben 30 milioni di euro per l'acquisto del cartellino del classe 2000 Sandro Tonali, talentuoso regista in forza alle rondinelle fin dalle categorie giovanili e oggetto del desiderio di molti club della Serie A.
Ma se in molti si spingono a paragonare il giovane centrocampista lodigiano, per classe, movenze, precisione del passaggio e rapidità di pensiero, ad un fuoriclasse del recente passato come Andrea Pirlo, è probabilmente quello con Marco Verratti il paragone più azzeccato, non fosse altro che per l'incredibile similitudine delle due storie , che se culminasse con il trasferimento ai campioni di Francia anche di Tonali, vedrebbe segnare un importante punto dai sostenitori della teoria circa la ciclicità della storia (seppur di storia sportiva in questo caso si tratta).
Correva infatti l'anno 2012 quando un allora diciannovenne Marco Verratti concludeva la sua stagione al Pescara, allenato dal boemo Zdeněk Zeman, vincendo il campionato di Serie B e ottenendo automaticamente la promozione nella categoria superiore; un anno da assoluto protagonista tra la cadetteria era riuscito a catalizzare gli sguardi delle società italiane più blasonate, tanto che per tutta l'estate il giocatore fu accostato ora alla Juventus, ora all'Inter, ora alla Roma, senza tuttavia che nessuna delle candidate affondasse realmente il colpo con la dirigenza pescarese.
Fu allora che proprio Leonardo, alla sua prima esperienza da dirigente con lo stesso club transalpino, decise di investire la cifra richiesta dagli abruzzesi per l'acquisto del cartellino, ingaggiando di fatto uno dei giocatori più talentuosi del panorama tricolore, capace di diventare quasi immediatamente pedina stabile anche del centrocampo della nazionale azzurra: 12 milioni, considerati eccessivi dalle nostre società, ma che con il senno di poi hanno lautamente ricompensato l'azzardo dei parigini.
La storia si ripeterà a breve dunque? La Serie A perderà un altro talento in favore della Ligue 1 perché nessuno sceglierà di investire la cifra richiesta dalle parti di Brescia? Certo si potrebbe obiettare che il prezzo di Tonali risulta sensibilmente più alto di quello sborsato allora per il talento ex Pescara, ma considerando le iper-valutazioni affibbiate ai giocatori a partire dal trasferimento di Neymar nel 2017 proprio sotto la Tour Eiffel, si comprende che la valutazione del giovane regista è tutto sommato corretta.
Come avranno intenzione di rispondere Roma, Milan e soprattutto Fiorentina, club al quale Tonali sembrava fino a poche ore fa più vicino? Escludendo un'offerta delle squadre con più liquidità economiche del nostro campionato (Juventus, Inter e Napoli su tutte), in questo momento affaccendate su altri tavoli, l'unica possibilità che il ragazzo non si trasferisca al Paris Saint Germain nella prossima stagione sembra essere legata proprio alla piazza viola del neo presidente Commisso, che liberando il malpancista Federico Chiesa in direzione Torino, disporrebbe della liquidità necessaria per provare quanto meno a pareggiare l'offerta, facendo leva sugli agenti del calciatore con un progetto incentrato proprio su di lui.
Ufficialmente il presidente Cellino, solitamente non l'"avversario" più semplice da trattare quando si parla di calciomercato, ha dichiarato incedibile Tonali, puntando su di lui per costruire una squadra in grado di centrare una tranquilla salvezza, ma la sensazione è che difficilmente la società potrebbe permettersi di rifiutare una plusvalenza monstre come quella che verrebbe generata, e che il calciatore non vestirà ancora la maglia del Brescia la prossima stagione.
Photo by Federico Coppola, CC BY-NC-SA 2.0
La Samp vicina a Simone Verdi
Sembrava aver preso la direzione di Torino, sponda granata, il ventisettenne attaccante del Napoli Simone Verdi, ma nelle ultime ore la Sampdoria avrebbe avanzato un'offerta di venti milioni di euro per assicurarsi il cartellino del calciatore.
La distanza con quanto richiesto dal club di Aurelio De Laurentiis è ancora stimabile intorno ai cinque milioni, ma è probabile che le parti possano avvicinarsi nelle prossime ore, con il club campano pronto a fare cassa per indirizzare le risorse verso gli obiettivi di mercato seguiti da tempo.
Photo by Дмитрий Садовников, CC BY-SA 3.0 GFDL
MIlan-Lovren, l'affare si complica
Sembra essere stato individuato nel croato classe 1989 Dejan Lovren il profilo ideale per rinforzare la difesa del Milan targato Marco Giampaolo, con l'agente del calciatore Dejan Lovren avvistato in mattinata nella sede del club meneghino per cercare di capire quali margini potrebbe avere la trattativa tra i rossoneri e i campioni d'Europa.
Seppure le parti sono sembrate disposte ad ascoltare le reciproche richieste, al momento sembra che la difficoltà più grande sia rappresentata dal parere negativo di Jurgen Klopp, contrario a privare la squadra dell'esperienza e della leadership del calciatore.
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