Artemisia absinthium - Asteraceae (ENG)
Artemisia absinthium, commonly known as wormwood, is a perennial herb belonging to the Asteraceae family. It grows wild in Europe, Asia, and North Africa, preferring dry, sunny soils.
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The plant is characterized by silvery-gray leaves covered with fine hairs and an intense, bitter aroma, due to the high concentration of terpene compounds. It is cold-resistant and tolerates temperatures as low as -10°C, making it easy to grow even in continental climates.
The balsamic period coincides with the month of May, when the concentration of secondary metabolites is highest. The main constituents are thujones (α and β) and absinthine, responsible for the plant's bitter aroma and biological activities. Thujones, in particular, are neuroactive molecules that require caution when used.
Absinthe has moderate toxicity: high doses of thujones can cause neurotoxic effects such as hallucinations, irritability, and convulsions. The plant is also potentially abortive, which is why it should not be used during pregnancy or breastfeeding. Before using supplements or herbal preparations containing Artemisia absinthium, it is necessary to consult a healthcare professional.
Traditionally, wormwood is used as:
a digestive aid, thanks to its bitter-tonic properties;
a cholagogue and choleretic, promoting bile secretion.
Among its confirmed properties, its repellent action stands out, useful against insects and parasites, used both in agriculture and in the home.
Infusion
It is prepared with 15 g of fresh leaves in 100 ml of water. Traditionally used to aid digestion due to its bitter ingredients.
Mother tincture
Obtained by macerating 15 g of chopped fresh leaves in 100 ml of a hydroalcoholic solution at 86° for 21 days. The filtrate can be kept for up to 3 years. Traditional use includes 100 drops per day, always after consulting a doctor.
Medicated wine
Prepared with 15 g of flowers and 15 g of dried leaves, macerated for 15 days in 1 liter of white wine. The filtrate can be kept for 6 months. Traditional use calls for 100 ml per day.
Absinthe is associated with one of the most famous beverages of the 19th century: the emerald green spirit created in 1798, with an alcohol content close to 70%. It became a symbol of the French bohemian era, consumed by poets, painters, and intellectuals who considered it a stimulating tonic and, according to the beliefs of the time, even an aphrodisiac.
Its controversial reputation led to restrictions and bans in several countries, primarily due to its thujone content.
Artemisia absinthium - Asteraceae (ITA)
Artemisia absinthium, comunemente nota come assenzio maggiore, è un’erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Cresce spontanea in Europa, Asia e Nord Africa, prediligendo terreni aridi e soleggiati.
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La pianta è caratterizzata da foglie grigio-argentee ricoperte da una fine peluria e da un aroma intenso e amaro, dovuto all’elevata concentrazione di composti terpenici. Resiste bene al freddo e tollera una temperatura minima di circa –10 °C, caratteristica che ne facilita la coltivazione anche in climi continentali.
Il periodo balsamico coincide con il mese di maggio, quando la concentrazione di metaboliti secondari è massima. I principali costituenti sono i tujoni (α e β) e l’absintina, responsabili dell’aroma amaro e delle attività biologiche della pianta. I tujoni, in particolare, sono molecole neuroattive che richiedono attenzione nell’uso.
L’assenzio presenta una tossicità media: dosi elevate di tujoni possono provocare effetti neurotossici come allucinazioni, irritabilità e convulsioni. La pianta è inoltre potenzialmente abortiva, motivo per cui non deve essere assunta in gravidanza o allattamento. Prima di utilizzare integratori o preparati fitoterapici a base di Artemisia absinthium è necessario consultare un professionista sanitario.
Tradizionalmente l’assenzio è impiegato come:
digestivo, grazie all’azione amaro-tonica;
colagogo e coleretico, favorendo la secrezione biliare.
Tra le attività confermate, spicca quella repellente, utile contro insetti e parassiti, sfruttata sia in agricoltura sia in ambito domestico.
Infuso
Si prepara con 15 g di foglie fresche in 100 ml di acqua. Tradizionalmente utilizzato per favorire la digestione grazie al contenuto di principi amari.
Tintura madre
Ottenuta facendo macerare 15 g di foglie fresche sminuzzate in 100 ml di soluzione idroalcolica a 86° per 21 giorni. Il filtrato si conserva fino a 3 anni. L’uso tradizionale prevede 100 gocce al giorno, sempre previo parere medico.
Vino medicato
Preparato con 15 g di fiori e 15 g di foglie essiccate, macerati per 15 giorni in 1 litro di vino bianco. Il filtrato si conserva 6 mesi. L’impiego tradizionale prevede 100 ml al giorno.
L’assenzio è legato a una delle bevande più celebri dell’Ottocento: il distillato verde smeraldo creato nel 1798, con gradazione prossima ai 70°. Divenne simbolo della bohème francese, consumato da poeti, pittori e intellettuali che lo consideravano un tonico stimolante e, secondo le credenze dell’epoca, persino afrodisiaco.
La sua fama controversa portò a restrizioni e divieti in diversi Paesi, principalmente a causa del contenuto di tujoni.
Sources - Fonti :
https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/assenzio.html