Molti, anzi quasi tutti, si lamentano sempre della lentezza del proprio computer. Nella maggior parte dei casi ci si rivolge ad un amico con conoscenze tecniche più approfondite in cerca di una soluzione ma, che alla fine risulta sempre momentanea e non si riesce mai a risolvere definitivamente il problema. Nessun software, aumento di ram e nemmeno formattazione completa del computer riescono a soluzionare questo problema una volta per tutte.
Perche?
Chi non si è mai fermato davanti al monitor, sconsolato, attendendo che il computer porti a termine l’operazione richiesta?
Immagine CC0 creative commons
Bene, io ero uno di quelli!
Oggi voglio affrontare questo tema proponendovi la soluzione che, nel 99% delle volte ha trasformato un computer fisso o portatile in una scheggia di velocità e reattività, a volte, addirittura con prestazioni eguagliabili dai top di gamma appena usciti sul mercato.
Prima di tutto bisogna spiegare che, i sistemi operativi di oggi, sono molto più pesanti e complessi di quelli di dieci anni fa e che, a prescindere dal quantitativo di memoria, la potenza del processore, il tipo di scheda madre, il vero collo di bottiglia che rende il computer talmente lento da perdere la volontà di utilizzarlo è l’Hard disk. Niente più.
Il metodo di salvataggio e di lettura delle informazioni salvate nel pc, con Hard disk tradizionale sono tecnicamente simili ad un gira dischi dove, la testina viaggiando avanti ed indietro per trovare il file richiesto o lo spazi libero per scrivere, perde millesimi di secondo per spostare la testina di “traccia” in “traccia” (cluster) ma soprattutto, la velocità di lettura e scrittura non sono più consone ai grandi file di oggi e fanno si che il computer si impalli ad eseguire operazioni che portano l’utente a rimanere imbambolato davanti al monitor.
Con l’aumento delle dimensioni del sistema operativo e della dimensione dei singoli file si rende necessario l’installazione di un supporto di memoria di nuova generazione l’SSD.
Questo tipo di disco viene realizzato con la stessa tecnologia delle comuni “pendrive” o “memory card”, ha delle velocità di scrittura e di lettura dei contenuti infinitamente più veloci e, parola mia, se installato su un comune computer, anche un po’ datato, lo trasformerà in un dispositivo capace di gareggiare con i pc di ultima generazione.
Detto detto questo possiamo iniziare ad operare.
In primis, devi salvare tutti i tuoi documenti e file su un supporto rimovibile al fine di poter recuperare il tutto a lavoro finito.
Il computer, fisso o portatile a disposizione, ha al suo interno un Hard disk simile a questo. Tutto quello che devi fare è smontarlo.
Anche se è semplice, ma non l’hai mai fatto, sarebbe opportuno chiedere assistenza a un’amico/a che sappia installare da zero il sistema operativo e che abbia una conoscenza base sulle componentistiche. Il 99 % dei computer in circolazione, possiede un Drive S-ATA I, II, o III. Non ti preoccupare, tutte le versioni sono compatibili e hanno lo stesso attacco ma, prima di ordinare il nuovo hard disk è bene annotate le specifiche del vecchio drive per averne la certezza.
Immagini dell'autore dove, a sinistra si vede il retro del mio pc e a destra l'alloggiamento dell'hard disk aperto
In internet, puoi facilmente eseguire una ricerca immettendo le seguenti parole: “Hard disk SSD SATA”. Ti basta tener conto della dimensione e della marca che vuoi acquistare, per ritrovarti a sfogliare una lista infinita di modelli.
Io consiglio il nuovissimo SSD 250GB SAMSUNG 850 EVO, costa circa 80 euro e li vale tutti!!
Ce ne sono altri più economici ma non mi scosterei tanto dalle marche più conosciute in quanto, in questi casi, anche l’affidabilità gioca un ruolo importante. Basti pensare che al suo interno verranno salvati tuoi dati e risparmiare una ventina di euro non la vedo una cosa molto saggia.
Arrivato a casa il tuo nuovo acquisto, dovrai solamente sostituire il tuo vecchio drive con questo e non appena installato il sistema operativo, noterai subito l’aumento esponenziale delle prestazioni del tuo nuovo bolide.
Essendo l'hard disk ssd compatibile con gli alloggiamenti presenti nei computer portatili, si può comodamente installare anche sui computer desktop, hanno gli stessi attacchi. Nella remota situazione che questo non sia vero esistono adattatori per pochi euro.
Il mio PC, appartiene ad un modello rilasciato nel lontano 2011, da quando ho effettuato l’upgrade è passato ad avviare l’intero sistema operativo (Windows10) da più di 3 minuti in 15 secondi netti.
Provare per credere.