Foto dell’ autore | Self-portrait photography
Spesso mi sento spezzata a metà, come se parti di me si disgregassero.
Vulnerabile e persa in un mondo che non mi soddisfa, ma che allo stesso tempo mi fa paura.
Mi sento sdoppiata, divisa, come se parti di me andassero in direzioni opposte, una che vuole restare qua e l’ altra che vuole scappare via.
Sono sempre stata una ragazza caotica, con una doppia vita, quella da sportiva e quella da “ragazza normale”.
Una passione enorme mi muoveva da un lato, la consuetudine dall' altro.
Viaggiavo, restavo. Studiavo, mi allenavo.
La mia adolescenza si è presentata come un mare in tempesta, mi ha travolta, affogata più volte e portato mille insicurezze.
Non mi è mai bastato conoscermi.
Cambia tutto costantemente, cambio anche io e ho sempre adottato una filosofia di vita
volta alla ricerca di me stessa.
Il viaggio per me è stato in passato il modo migliore per trovare delle risposte.
Nel viaggio ho cercato e mi sono trovata.
Vorrei poter vivere così, alla ricerca di nuove verità e terre da scoprire, ma purtroppo non è così facile e ogni tanto, dopo troppo tempo a rimanere ferma il mio caos comincia a scaldare,
bollire, fino poi a scoppiare.
Emozioni a mille, domande, dubbi, ricordi, rimpianti, incertezze, malinconia.. voglia di partire e andare via.
Non riesco ad accontentarmi, ho bisogno della tempesta per ricercare un equilibrio,
per ritrovare me.
Una piccola nota riguardo la foto..
Questa foto non è recente, è stata scattata qualche anno fa.. eppure tutt'ora la sento mia.
Mi piace perchè descrive me stessa e tutto ciò che ho già scritto sopra,
ma anche per un altro motivo.
E' come se ci fossero due me.
Focalizzando l' attenzione su una delle due e sui suoi dettagli
l'altra passa in secondo piano e viceversa.
Sono il mio ordine e il mio caos che lottano,
vanno verso l'esterno e si dividono,
ma sono anche irrimediabilmente legati al centro,
visto che non può esserci l' uno senza l' altro.