MA, SOPRATTUTTO, C'È CHI RESTA. Ed è proprio di queste persone che voglio parlarvi in questo mio post, amici di steemit. Delle persone che ho lasciato a 600km di distanza, ma con la consapevolezza che per me ci saranno. Sempre.
Mom and Dad
[Mia madre, nelle vacanze appena trascorse]
[Mio padre, in una foto che esprime il suo fare sempre giocoso]
Proprio così. Sono loro le persone a cui andrà ogni sera il mio ultimo pensiero; in questa avventura romana che mi appresto ad affrontare, ho la certezza che mia madre e mio padre mi mancheranno. Ogni giorno di più. Ma la partenza, signori miei, è un momento che ognuno di noi dovrebbe affrontare. Un momento che aiuta a crescere, a prendere consapevolezza che non si resta piccoli per sempre. La certezza che loro mi mancheranno deriva dalle mie esperienze passate; l'anno in cui partii per andare a Verona a prestare il servizio militare, ogni notte si chiudeva con un ultimo pensiero rivolto ai miei cari, carissimi, genitori. Le persone a cui devo tutto, coloro che hanno fatto di me il ragazzo che sono oggi. Coloro che ringrazierò ogni giorno della mia vita per i sacrifici che hanno fatto per rendere la mia vita sempre migliore. Ma basta col solito blablabla sulla mia famiglia, chi mi segue avrà ormai capito quanto io sia legato a loro. Voglio parlarvi, soprattutto, dei miei fratelli.
Five Brothers
Nel corso della vita, ognuno di noi, incontra una quantità enorme di persone. Con molti si scambiano poche semplici parole, per poi non rivedersi più; con altri, si rimane in contatto per settimane/mesi e talvolta anche anni, prima di perdersi di vista completamente, per un motivo o per l'altro. E poi, invece, ci sono quelle persone che diventano un punto fermo della tua vita, che ne entrano a far parte di prepotenza, e non ti abbandonano più. Ed io, ho l'immensa fortuna di aver incontrato cinque amici che, di fatto, oggi reputo FRATELLI. E sapete cosa fa un fratello? Semplice. Ti accompagna in ogni fase della vita, nelle avventure positive e, soprattutto, nelle disavventure, che sono poi alla fin fine quelle che ti segnano profondamente ed irrimediabilmente. Questi amici li ho incontrati in fasi diverse della mia vita ma ognuno, a modo suo, è diventato pian piano indispensabile. La mia più grande e duratura amicizia è con un ragazzo che conosco ormai da una vita; avevamo solo quattro anni quando giocavamo insieme, spensierati, all'asilo. Oggi, a ventitré anni, dopo diciannove di profonda amicizia (dove non sono mancati litigi, a volte durati anche mesi), mi pare il minimo considerarlo un fratello. Lui è qui tra noi su steemit, e colgo quindi l'occasione per ringraziarlo di essermi stato vicino, SEMPRE, specialmente quando tutto sembrava andare per il verso sbagliato. Lui c'era.
[Io e , l'estate di due anni fa]
Altro higlander, fratello, sempre presente in ogni fase della vita, l'ho conosciuto a quattordici anni! Un bravo ragazzo, con la testa sulla spalle, ma che non si è mai tirato indietro quando c'era da fare qualche follia. Un ragazzo con ambizioni simili alle mie, a cui auguro di realizzare il suo sogno di entrare in aeronautica al più presto!
[Io e , il giorno prima che partissi per Roma]
Ma la bellezza del nostro gruppo, è che nonostante ci siano persone che si conoscono da molto più tempo rispetto agli altri, non c'è alcuna differenza. Ognuno sarebbe disposto a tutto pur di dare una mano a chiunque altro della compagni; ed è proprio questo il nostro punto di forza. È proprio questo che ha permesso a questo gruppo di sbandati di restare sempre unito, tra mille avversità e mille litigi, LIKE A FAMILY. Perché è questo il vero senso dell'amicizia, essere sempre disposti a farsi in quattro pur di dare una mano ad una persona che, ormai, fa parte di quella cerchia che io definisco Famiglia acquisita.
[Io, ,
ed un altro insostituibile amico, per le vie di Amsterdam]
E come cantavano i Pooh:
Non saranno di certo i km di distanza tra Roma e Cosenza a sciogliere questo nostro legame fraterno. Grazie per essere stati presenti, e grazie di farmi avere la consapevolezza di essere al mio fianco, SEMPRE.
[La ciurma al completo]