Cappella Madonna della Madia (Immagine dell'autore - tutti i diritti sono riservati)
Nel precedente POST vi avevo fatto fare un tour dello splendido centro storico di Monopoli attraverso le mie fotografie.
Ma se si parla di Monopoli, non si può parlare del culto della Madonna della Madia, patrona della città.
« Il Mare porta una Patrona. È Dio a dartela. Onorala allora. Non ti avrebbe portato una Madre, se Dio stesso non l'avesse voluto. »
(Francesco Antonio Glianes)
Sezione di una delle travi (Immagine dell'autore - tutti i diritti sono riservati)
L'origine del culto fa riferimento a dei fatti che le fonti fanno risalire alla notte tra il 15 e il 16 dicembre 1117.
La Basilica aveva bisogno di un tetto ma mancavano le travi per completarlo, così si narra che le stesse arrivarono via mare in quella notte. Erano adagiate su una zattera sulla quale aleggiava un'icona della Madonna.
Sezione di una delle travi (Immagine dell'autore - tutti i diritti sono riservati)
Il sagrestano della Basilica, Mercurio, ricevette in sogno direttamente dalla Madonna questa notizia e dopo le diffidenze iniziali del Vescovo che lo credeva ubriaco, tutti si diressero al porto dove ammirarono il miracolo. Le trentuno travi erano effettivamente su una zattera ben stipate e su di essa un'icona della Madonna capeggiava.
Le campane suonavano senza che nessuno le toccasse e cominciò una lunga processione che portò il quadro nella Basilica.
Quadri raffiguranti il miracolo della Madia (Immagine dell'autore - tutti i diritti sono riservati)
Tutto a Monopoli parla di questa storia. Nel centro storico si possono ammirare tantissime edicole votive dedicate alla Madonna della Madia.
E tale devozione si percepisce entrando nella Basilica.
Ma non voglio parlarvi delle origini storiche della stessa, in quanto sono facilmente rintracciabili sul web. Quello di cui voglio parlarvi è la bellezza artistica che si percepisce non appena si mette piede nella Basilica.
Vista dell'altare principale (Immagine dell'autore - tutti i diritti sono riservati)
Altari che adornano le due navate laterali, marmi colorati che arricchiscono gli stessi. Quadri, statue e reliquie che portano alla mente l'antichità di questa Basilica e lasciano estasiati per la loro bellezza.
Altari e statue che adornano le navate laterali (Immagini dell'autore - tutti i diritti sono riservati)
Non ci sarà spazio per la delusione: solo la visita di questa Basilica potrebbe valere il viaggio nella cittadina del sud barese; ovunque l'occhio dell'osservatore vada a posarsi, arte e storia racconteranno qualcosa che lascerà il turista o il fedele senza fiato!
Vista della navata principale (Immagini dell'autore - tutti i diritti sono riservati)
Il marmo è l'elemento preponderante. Colonne, altari e persino il bellissimo pulpito sono stati realizzati in questo materiale.
La sensazione percepita è di opulenza; non potrebbe essere altrimenti perchè tutto è perfettamente integrato e ben conservato.