Tempo fa scrissi un post su una delle mie principali passioni: il Super 8, ossia una tecnologia di registrazione e riproduzione amatoriale su pellicola, molto in voga negli anni 70 e 80.
Oggi mi ricollego a quel tema per parlarvi di quello che viene chiamato il Telecinema casalingo.
Cosa è il Telecinema casalingo?
E' una attività che prevede la conversione delle vecchie pellicole Super 8, in digitale, allo scopo di poterle visionare con i comodi mezzi di oggi (quali Lettori DVD,Bluray, riproduttori multimediali presenti sui nostri pc ecc.ecc.)
Questa conversione non è né semplice né immediata da attuare come ad esempio il riversaggio di una semplice vecchia videocassetta su un supporto DVD, che basta collegare tra loro i relativi apparecchi a una TV mediante una presa SCART, premere i pulsanti PLAY e REC e aspettare che il lavoro sia terminato, ma richiede attenzione, cura e sopratutto competenza sull'utilizzo dei vecchi proiettori Super8.
In questa guida vi illustrero', nel modo piu dettagliato possibile, (senza pero' scivolare più di tanto in concetti tecnici che potrebbero annoiare chi legge) come si svolge questa operazione, non semplice ma che restituisce una immensa soddisfazione qualora il risultato finale sia di buon livello.
Ritrovamento dei reperti archeologici
Quante volte mi è accaduto di amici o conoscenti che, facendo pulizia in cantina o in garage si sono imbattuti nel reperimento, a volte inaspettato, di oggetti come questi:
Foto di mia proprietà
Che cosa conterranno queste pellicole cosi vecchie?
Sono curiosissimo ma come posso visionarle, dal momento che da decenni non possiedo più il proiettore per farlo (oppure è danneggiato)?
Esistono naturalmente centri di riversaggio, come i negozi di fotografia specializzati in questo settore ma scordatevi di spendere meno di due euro per ogni minuto di pellicola (che, nel caso possediate un paio di ore di materiale, equivalgono a un paio di fogli da cento euro da spendere per l'operazione), quindi non restano che due opzioni:
Reperimento e relativo acquisto di un vecchio proiettore Super 8 in un mercatino dell'usato o meglio, su Ebay (la cifra per la spesa si aggira mediamente sui 70-100 euro per un modello discreto e funzionante), che richiede pero' il saperlo maneggiare e utilizzare.
Il Telecinema casalingo
Occorrente
Oltre a una dose di pazienza , competenza sull'utilizzo di un proiettore Super8, tempo e pace tra le mura domestiche, occorrono:
Un comune proiettore Super 8 (naturalmente completamente funzionante).
Foto di mia proprietà
Io utilizzo un Sankyo Sound 501 del 1975 , provvisto di sonoro , supportante bobine da 45 minuti (le più grosse che sono state in circolazione), velocità regolabile (fattore fondamentale per "l'operazione Telecinema"piu avanti vedremo il motivo).
Una comune videocamera
Foto di mia proprietà
Ho scelto per l'uopo una videocamera di sorveglianza Samsung SDC-425 che ha, tra le opzioni, il bilanciamento del bianco manuale (fattore fondamentale), il mirroring (perchè la pellicola super 8 originariamente veniva proiettata con l'effetto "specchio" e "capovolto" (poi "aggiustata" dall'obiettivo originale del proiettore per poter essere visionata su parete o telo in modo regolare).
Non supporta minicassette per la registrazione, non prevede la riproduzione di audio (opzioni che a noi non interessano assolutamente in questo caso) ed è perfetta per il lavoro di Telecinema.
Modifica del proiettore Super 8
Il proiettore Super8, per essere adattato all' "interfacciamento" con la videocamera ,dovrà essere modificato in alcune sue parti, altrimenti sarebbe impossibile svolgere l'operazione di trasmissione nei confronti della videocamera (il cui scopo è "prendere" l'immagine che proviene dal proiettore, e deviarlo verso la Tv, nel mio caso, a 32 pollici, a sua volta collegata a un DVD Recorder).
1) Modifica obiettivo
L'obiettivo originale del proiettore non è assolutamente adatto allo scopo, pertanto va modificato e potenziato al fine di trasformarlo in un potente obiettivo ingranditore.
Foto di mia proprietà
In foto potete vedere come si presenta l'obiettivo originario del Sankyo Sound 501.
Si asporta la parte finale, (quella prossima allo scorrimento della pellicola e indicata in foto dalla dicitura "Remove") con un seghetto, e al suo posto si mette la lente della parte iniziale , previa asportazione, ossia una F=15~25mm
Foto di mia proprietà
Foto di mia proprietà
E adesso viene il bello ed il difficile.
Gli appassionati del settore, sopratutto quelli italiani, sono piuttosto avari in merito a informazioni specifiche circa la scelta di cosa inserire nella parte finale del nostro obiettivo che stiamo modificando.
Vuoi per "gelosia", vuoi per "ci ho dovuto sudare per trovare l'obiettivo perfetto e adesso tocca a te farlo" mi è toccato andare a tentativi, facendo acquisti inutili su Ebay, fino a trovare l' obiettivo ingranditore che faceva al caso mio, ossia un vetusto e sconosciuto Astron F=105mm
Foto di mia proprietà
Questo Astron è stata la mia salvezza, dopo un sacco di tempo e di obiettivi acquistati inutilmente, poichè ,in combinazione con la lente 15~25 posta nella parte finale dell'obiettivo, viene a crearsi una condizione di ingrandimento strabiliante se si considera che resta comunque un oggetto creato in modo artigianale, senza uno standard prefisso.
Foto di mia proprietà
Non ci resta che adattare alla meglio, con l'ausilio di nastro adesivo a fare da spessore, il nostro Astron che va a sostituire la parte iniziale dell'obiettivo originale.
Perchè l'obiettivo del proiettore ha questa fondamentale importanza?
La dimensione di un fotogramma Super8 misura 6 millimetri in larghezza e 4 in altezza.
Lo scopo finale è quello di trasmettere, a pieno schermo, su una TV a 32 pollici, la serie di fotogrammi della pellicola.
Foto di mia proprieta
Se consideriamo che lo schermo di una TV di 32 pollici misura 39,85 cm in altezza e ben 70,84 in larghezza, ci troviamo a dover fare fronte a un ingrandimento 1180 volte la dimensione del fotogramma originale!
In pratica, l'obiettivo modificato cui abbiamo appena parlato, in sinergia con quello della videocamera Samsung (che andremo tra poco ad esaminare), ha il compito di fungere come uno zoom 1180X, mantenendo una perfetta messa a fuoco dell'immagine trasmessa , (operazione rognosa che richiede una forte dose di pazienza).
2 )Sostituzione lampada originale del proiettore con una a led luce fredda
I proiettori Super8, originariamente erano equipaggiati con potenti (e bollenti!) lampade a 12 volts, alimentate dal circuito interno del proiettore (ossia si accendevano SOLO a proiettore acceso mentre la ventola a tre pale, posta tra la suddetta lampada e la pellicola fungeva da "raffreddamento") a 80-100 -150 Watt.
Ricordo quando tempo fa, mentre visionavo a muro una pellicola, si inceppo'il motorino del proiettore e di conseguenza la pellicola subi' l'arresto : la lampada, con il suo calore immenso fuse letteralmente il fotogramma della pellicola, proiettato in quel momento nel giro di un nanosecondo.
Una scena truce che non dimenticherò.
Nell'operazione di Telecinema ,per svariati motivi, si deve assolutamente sostituire quella lampada a luce bollente con una moderna a Led luce fredda.
Sono stato agevolato fortemente dal fatto che, tuttavia siano passati decenni, lo standard e la forma delle due tipologie di lampade, nonchè la piedinatura dello zoccolo ospitante, non siano mutate.
Incredibile ma vero
Foto di mia proprietà
In alto una lampada a 12v 5W Led luce fredda, in basso quella originaria 12v 100W.
Altro punto fondamentale: questa nuova lampada a Led 12v Luce fredda, dovrà essere alimentata esternamente al proiettore, ossia, dovro' poterla accendere, regolare, spegnere, anche a proiettore spento e fermo in modo da poter visionare il fotogramma trasmesso sulla TV e regolarne messa a fuoco, luminosità, contrasto prima di procedere al riversaggio.
Pertanto ho forato con un trapano la parte posteriore del mio proiettore Sankyo, creato un piccolo circuito con un potenziometro regolatore della fonte luminosa e una presa per poter collegare la lampada a un alimentatore esterno che inseriro' in una presa della ciabatta a muro.
Foto di mia proprietà
Foto di mia proprietà
Vista interna del proiettore modificato con lampada Led 12v e l'obiettivo modificato.
3)Regolazione velocità della pellicola
Qui entreremmo in dettagli troppo tecnici quindi vedrò di andare subito al sodo con termini spicci:
Un proiettore Super8 trasmette la sua pellicola a una velocità di 18 frame al secondo.
Una comune videocamera invece ha una frequenza dell'immagine di 50 HZ (ossia, ripete per 50 volte al secondo l'immagine).
L' occhio umano non se ne accorge nemmeno, altrimenti vedremmo film e filmini con l'effetto cosiddetto"flickering" , ma se con la suddetta videocamera io provo a riprendere le immagini di una pellicola Super8, si presenta un fastidioso "sfarfallio" dovuto al fatto che quei 50 HZ della videocamera non si "incastrano" con la velocità della pellicola del proiettore (ossia 18 frame al secondo).
Cosa fare?
Agire sul circuito del proiettore e abbassare leggermente quella velocità di 18 fps a 16,66 fps : lo sfarfallio scomparira completamente perchè 16,66 è un sottomultiplo di 50 (ossia la frequenza della immagine della videocamera).
Stesso discorso se portassi il proiettore a trasmettere la pellicola a 25 fps : 25 è sottomultiplo di 50, ma l'operazione è sconsigliata poichè una maggiore velocità richiederebbe una maggiore attenzione nel caso ci siano problemi (pellicole di pessima qualità che si spezzano, che si arricciano ecc ecc)
Il proiettore adesso è modificato e pronto per l'uso.
Si pone in posizione frontale alla videocamera Samsung, la cui uscita video si collega per mezzo di un cavo RCA (connettore giallo) alla rispettiva entrata del DVD Recorder, a sua volta collegato a una TV che trasmetterà il tutto.
Foto di mia proprietà
La videocamera Samsung è equipaggiata con un obiettivo dallo zoom 5-100mm , focus manuale, bilanciamento del bianco manuale, apertura e chiusura diaframma manuale.
Foto di mia proprietà
Tale zoom, spinto al 90% e, in sinergia con l'obiettivo modificato del proiettore, restituirà un ingrandimento di ben 1180 volte rispetto la dimensione del frame della pellicola!
Foto di mia proprietà
E' importantissimo che nei frangenti della acquisizione, per nessun motivo, la videocamera Samsung venga sfiorata.
Perfino un moscerino che dovesse planare sulla videocamera,cagandoci sopra, potrebbe mettere a repentaglio la millimetrica messa a fuoco* dell'immagine.
Si acquisisce la pellicola su un DVD riscrivibile, attraverso il DVD recorder cui è collegata la videocamera Samsung.
Terminato il riversaggio, si passa alla fase dell'editing : si estrae il video dal DVD riscrivibile e si da in pasto al Corel VideoStudio (o in alternativa a Wondershare Filmora) per effettuare tagli, creare effetti, ma sopratutto inserire musica poichè , come ben sappiamo, le pellicole super8 erano perlopiù prive di sonoro .
Foto di mia proprietà
Finito l'editing , si masterizza il lavoro su un comodo DVD (che contiene fino a 60 minuti in alta qualità) e cosi avremo salvato definitivamente il contenuto di quelle preziose pellicole reperite casualmente mentre , con la scusa di fare pulizie in cantina o garage, si stava in realtà cercando quella pila di riviste pornografiche che il nonno conservava (a suo dire) segretamente.
Ed eccovi un paio di minuti di un Telecinema casalingo da me effettuato, con immagini risalenti al 1967 (cinquanta anni e non sentirli).
Grazie a tutti coloro che sono arrivati a leggere fin qui!