Quando qualcuno richiede una presentazione della mia persona, per me non è mai una cosa semplice, perché ho cambiato me stessa tante di quelle volte da non potermi definire con una sola mansione lavorativa, una sola passione di vita o con qualche singolo avvenimento importante che abbia forgiato il mio attuale percorso. Ogni passo ed ogni mia giornata, ogni euforia ed ogni sofferenza, ogni scatto di rabbia o lacrima di gioia hanno plasmato, diretto e collegato la concatenazione perfetta di ogni avvenimento, seguito da una dose interminabile di scelte vissute fino ad oggi, fino a portarmi a scoprire l'importanza di ogni singolo momento di vissuto, con stupore e meraviglia.
Per via della prematura morte di una madre che da pochi mesi mi aveva data alla luce, iniziai molto presto a cercare risposte in un mondo "al di là della materia".
La religione e le spiegazioni mistiche non mi bastarono e fu così che iniziai a raccogliere piccole nozioni da una scienza che studia le particelle, gli atomi e la parte invisibile di ogni struttura vivente e da un'altra che studia la mente dell' essere umano, per quanto ai giorni nostri sia ancora impossibile riuscire totalmente nell'impresa.
Dopo interminabili approfondimenti su temi come la spiritualità, i miracoli, la meditazione, l'importanza delle percezioni mentali, il ruolo dell'inconscio, e altro ancora, ad oggi la percezione nell'attimo presente è nuovamente quella di mistero.
Un mistero, la vita, che per quanto possa essere studiato, frazionato o diviso, non potrà mai portare alla comprensione completa del quadro totale, ma a piccoli barlumi intuitivi, regalati da miracolose coincidenze e sincronicità e da un filo che collega ogni scienza ed ogni forma di spiritualità in un insieme la cui separazione netta è nella realtà, solo un altro degli inganni dei limitati sensi umani.
Ogni passo,azione, pensiero, emozione o parola dell'essere umano e delle vite di ciascuno, porta al perfetto incastro di piccoli tasselli, che solo quando verranno fatti combaciare correttamente, potranno portare alla visuale dell'intera immagine di un puzzle chiamato: " vita".
Spero di regalare ad ognuno, almeno un tassello in più sul suo cammino del personale e soggettivo riassemblaggio dell'intero.