Printscreen dell'ultimo valore di hive prima di pubblicare.
Niente peli sulla lingua, cari amici. Non posso dire che hive a questi livelli mi diverta. Mi trovo in situazioni parzialmente somiglianti a quelle dei colleghi e
(prevedo un trasloco que idealmente andrebbe effettuato a inizio 2027, ma realisticamente non vedo possibile se non nei '30 e chiaramente, aggratisss nun se po fa'. Tra l'altro, ora come ora, non posso interrompere il mio solito prelievo mensile per attendere un rialzo. Giusto questa settimana mio marito ha avuto un'urgenza che gli ha comportato un'inaspettata chirurgia dentistica (lui si aspettava soltanto di riparare una vecchia otturazione) e a tutt'ora è convalescente. Il che ha significato una ulteriore spesa mentre per forza di cose non può lavorare. E la prossima settimana deve tornare dal dentista per farsi togliere i punti. Poi dovremo entrambi fare la pulizia ai denti. La mia, per forza di cose annuale, con tutti i farmaci che mi toccano e quanto a lui, meglio che non rimandi più perchè l'anno scorso l'aveva saltata. Ovviamente, con hive a questi pietosi livelli non mi riuscirà di coprire nemmeno la metà di queste spese (che pagherò a rate perchè la mia banca lo permette), ma qualcosa è pur sempre qualcosa. Dulcis in fundo, il mio studente del momento, bimbo di 11 anni, è finito in pronto soccorso (povero), ne avrà per una settimana e dunque lezione rimandata (quanto alla sessione pedagogista, pure a data da destinarsi). Ed ecco che dunque nuovamente dipendo da hive, cugini e parenti tutti per lavorare. Data poi l'attuale grivia che non vedo minimamente quale opportunità, ma semmai tutto l'opposto, ancora una volta mi rallegro per i puntuali prelievi mensili, altrimenti a quest'ora avrei polverizzato quattro anni e mezzo di guadagni (per non parlare del fatto che poi, come ben sapete, le leggi tributarie del mio paese non mi permettono di parcheggiare cifre che oltrepassino i 900 dollari (considerato il cambio valuta attuale). Avendoci p. IVA aperta (senza non potrei manco stare qua) e dovendo dichiarare la legalità di quanto ricevo, in queste condizioni si rischierebbe pure l'accusa di evasione fiscale e se va male e le accuse si fanno pesanti, si rischia pure la galera, specie sotto la nuova riforma fiscale del mio paese. Mi comprendete dunque se vorrei tanto levare le tende da questa cloaca burocratica a cielo aperto? Ovviamente hive a valori decenti potrebbe magari permettermelo (perchè mi scusino signore e signori, ma 14 cent sono una vera indecenza: ok, è risalito dai 13 di giorni fa, ma non sia mai s'impantani) mi permetterebbero prelievi più consistenti per organizzare la fuga, oltre ai fattacci pensionistici (dato che da Messico a Terra del Fuoco, secondo la World Bank, s'andrà in pensione a non meno di 78 anni, età in cui in primo luogo non credo proprio di arrivare, dati i miei livelli di salute). Ma per fortuna, miei cari, che HBD esiste. E già, la semi-stable coin della piattaforma non sarà 100% ancorata al dollaro come il TETHER e cugini, altrimenti sarebbe una stable tout court e non una semi-stable, però resiste a qualsiasi batosta. Scende, è vero, ma mai a livelli pietosi. E risale la china molto più facilmente di hive. Motivo per cui punto il più possibile su HBD anzichè sulle montagne russe di hive. Ultimamente, dato che non ho potuto entrare tutti i giorni, non mi sono nemmeno accorta del dump a ruota libera di hive se non quando s'era fatto troppo tardi per rimediare, altrimenti avrei swappato per tempo verso HBD quando ancora stava a 18 cent. Vabbè, meglio tardi che mai, dato che potrebbe scendere ancora a livelli mai visti da quando sono dentro e potrei sbagliarmi, ma darei la colpa alla DAC8 che se ne viene dritta da Bruxelles. Detto alla spiccia per non impiegare una settimana per terminare questo post, report dichiarativi a parte (incluse cifre irrisorie, il che comporterebbe l'apertura di p.IVA per chiunque stesse scoperto, dato che le leggi dei paesi del sud Europa non vi permettono di lavorare da blogger senza, ma caso mai informatevi presso un commercialista onesto esperto in telelavoro e cripto, data quest'ultima infamia facente parte della guerra alle cripto intrapresa dai governi e che detto tra noi, non potevamo fare a meno di aspettarci), la DAC8 che entrerà in vigore il primo di gennaio del 2026 (quantomeno in Italia, ma tutti i paesi dell'UE, sia pure a diverse tempistiche, vi si dovranno adeguare) obbligherebbe al KYC anche tra le DEX, quantomeno se ho ben capito le info postate da una cara amica in parallelo. Insomma, dato tale scenario, come non aspettarsi un dump? Specie tra le altcoin, vale a dire le più fragili del mercato cripto. In buona sostanza, non prevedo un futuro esattamente roseo, data la novità di cui sopra. Già l'eliminazione di poco fa del tipu per colpa delle tassazioni europee non faceva ben sperare. Ok, amici cari. In seguito a questa valle di lacrime, che ne dite di dedicarvi a una più amena lettura (vabbè, amena si fa per dire, dato che si svolge in una fantomatica città distopica, questo capitolo si svolge sulla falsariga del tema della settimana e i protagonisti di questo quaderno, vale a dire Mimmo e Secondina, ma soprattutto Mimmo, non pare si divertano un gran che)? Proseguano le danze...
CRONACHE DI CIVITOPIA: ESTEMPORANEO XVIII
Per amore allo stadio
Immagine Pixabay free, autore c1n3ma (https://pixabay.com/es/photos/estadio-de-f%C3%BAtbol-estadio-de-deportes-3952062/)
Il cittadino civitese medio smaniava per averci uno stadio in città. Desideravano il ripristino del gioco del pallone che in ogni caso conoscevano soltanto perchè figurava nei libri di storia e geografia, da quando all'incirca cinque secoli addietro era scomparso. E non v'era verso di farli ragionare. Risultando impossibile far fronte al malcontento generale, il sindaco Malinverni e il suo staff decisero di accontentare i civitesi, data la posta in gioco troppo alta qualora fossero rimasti irremovibili. Ma i costi risultavano troppo alti, al punto che si iniziò a vociferare della riduzione degli stipendi per tutta la cittadinanza in forze a lavorare per finanziare la costruzione dello stadio e preparare intere squadre di calcio. Già in precedenza, il sindaco, i suoi più stretti collaboratori e alcuni consiglieri comunali avevano volontariamente ridotto i loro stipendi alla metà pur di portare a termine il progetto Una casa per tutti e ora la questione dello stadio e del gioco del pallone avrebbe comunque riportato a soqquadro le casse comunali. Per quanto l'amministrazione Malinverni fosse contraria a simile drastica misura, non ci fu nulla da fare. Ovviamente, sindaco e collaboratori si premurarono di non far pesare la nuova finanziaria sulle tasche degli strati sociali più deboli, riducendo lo stipendio dei civitesi in proporzione all'ammontare di quest'ultimo. Chi guadagnava meno, come Mimmo e Secondina, avrebbe perso soltanto qualche civis. Per Secondina avrebbe significato ulteriore attesa per comprarsi la tanto agognata bicicletta, potendo metter via meno del solito. Poco male per l'addetta alle pulizie al manicomio comunale, sia pure avvertendo una punta di frustrazione perchè avrebbe impiegato più tempo del previsto per raggiungere il suo obiettivo. Ma prima o poi ce l'avrebbe fatta, sia pure intravedendo di quando in quando le ombre che fino a un passato non troppo lontano le mostravano il bicchiere mezzo vuoto come al collega Mimmo. Per quest'ultimo, che tra l'altro si annoverava tra i desiderosi del ritorno del gioco del pallone,la riduzione sia pur modica del suo stipendio configurava una mezza catastrofe. Mimmo e il risparmio, o meglio, Mimmo e il downshifting, dati i tempi che correvano alle soglie del quarto millennio, non erano mi andati esattamente a braccetto. L'uomo non sapeva essere economo alla pari della sua amica e collega Secondina, che sapeva bene come mettere a frutto uno stipendio piccolo. Spesso Mimmo invece spendeva per comprare cretinate, quali riviste dai contenuti futili e giochi a pagamento per il cellulare. Per non parlare poi del cibo spazzatura nei vari McDonald, quando invece avrebbe pure dovuto seguire la giusta dieta per perdere peso a zero cibo spazzatura...