Cari amici, rieccoci con il prosieguo del mio legato, un minimo in ritardo avendo ripigliato a studiare ed essendomi pure fatta un pronto soccorso (i dolori trafittivi della settimana scorsa hanno avuto quale esito l'andata e il ritorno di un pranzo per due giorni di fila, terminati con una iniezione. E la prossima settimana dovrò occuparmi di una noiosa ma necessaria burocrazia, per cui prevedo un ulteriore ritardo. Ma tant'è: l'importante è riuscire a completarlo (spero entro quest'anno, postfazione inclusa). Questi ultimi capitoli sono comunque già tutti imbastiti per intero e alla fine ne verranno fuori uno o due in più del previsto, ma questo e-book non dovrebbe superare i 40 (postfazione esclusa, che però non conta quale capitolo). Ora il n. XXXV, come al solito prima in spagnolo e dopo in italiano.
ESPAÑOL
ABIGAÍL LA SABIA: UNA MUJER FANTÁSTICA: capítulo XXXV
Nabal non fu in grado di proferire mezza parola. All'udir nominare Davide, chiunque avrebbe potuto aspettarsi innanzi tutto parole ricolme di disprezzo verso il figlio di un semplice agricoltore di appena modeste condizioni economiche. Ma qualunque cosa avesse in mente Nabal, gli morì in gola, immobilizzato da un colpo al cuore. Abigail non si scompose affatto, ma fu sollecita nel fare accorrere la servitù affinchè l'aiutassero a prendersi buona cura del loro padrone. Nei dieci giorni successivi, come meglio gli riusciva, si provavano ad alimentarlo evitando i cibi solidi, affinchè Nabal non rischiasse di soffocare. Lo mantenevano pulito e in ordine. Fecero venire intenditori di erbe e piante medicinali. Abigail si prodigava in preghiere in favore della salute di suo marito, assieme alla servitù.
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https://pixabay.com/es/photos/torah-hebreo-hebrew-tor%C3%A1-
yeshua-2902754/
ITALIANO
Una saggezza non comune: il dono di Abigail cap.XXXV
Nabal non fu in grado di proferire mezza parola. All'udir nominare Davide, chiunque avrebbe potuto aspettarsi innanzi tutto parole ricolme di disprezzo verso il figlio di un semplice agricoltore di appena modeste condizioni economiche. Ma qualunque cosa avesse in mente Nabal, gli morì in gola, immobilizzato da un colpo al cuore. Abigail non si scompose affatto, ma fu sollecita nel fare accorrere la servitù affinchè l'aiutassero a prendersi buona cura del loro padrone. Nei dieci giorni successivi, come meglio gli riusciva, si provavano ad alimentarlo evitando i cibi solidi, affinchè Nabal non rischiasse di soffocare. Lo mantenevano pulito e in ordine. Fecero venire intenditori di erbe e piante medicinali. Abigail si prodigava in preghiere in favore della salute di suo marito, assieme alla servitù.
Ps.: immagine Pixabay free che si trova qui:
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