Il tempo... questa cosa che noi percepiamo andare solo in un senso, scandisce le nostre vite.
Lo frazioniamo, in giornate e ore, nelle quali ci prefissiamo di fare determinate cose.
Tralasciando la parte romantica e filosofica, andando quindi nel concreto e più nello specifico sul tempo che passiamo su hive e più nello specifico sul tempo che io dedico ad hive, ho notato un cambiamento.
Quando ho iniziato la mia avventura, tutto il tempo era dedicato a scrivere, leggere e commentare post, oppure a chattare sui vari canali discord per imparare, scambiarsi informazioni, conoscere altri untenti e ' rubare il mestiere '.
Poi sono arrivati i giochini ( per quanto riguarda me, ma in realtà già c'erano ) e di punto in bianco il tempo che dedico a scrivere e commentare diminuisce di molto.
Non sono un integralista del post, del blog o della scrittura in generale.
Anzi, mi è sempre girato il culo nel sentire che un post era ' troppo corto ' oppure ' senza contenuti ', sono qui per scrivere quello che voglio.
Però era questa la cosa che mi piaceva di più in questo mondo. L'interazione.
Oddio, interazione c'è anche in altri modi, in piattaforme di battaglia sanguinaria e senza esclusione di colpi si può trovare il cuore e l'umanità di un monaco guerriero.
Basta pensare a da assisi che si spoglia delle sue vesti per riscaldare i più bisognosi su splinterlands.
Però putroppo il mio è un pensiero sul tempo.
Non ho abbastanza tempo per seguire tutto.
Facendo un lavoro che mi porta a guidare quasi tutto il giorno ed avendo degli impegni che mi tengono lontano dal pc devo fare delle scelte, putroppo non posso fare altrimenti.
O dedico la mia mezz'ora, la mia ora o il tempo che posso a giocare ai giochini, oppure leggo e interagisco con gli altri.
Già il web è un sinonimo di solitudine.
Chattare invece che bersi una cosa insieme, di per sé è lontananza, se poi elimino il minimo scambio di chiacchiere per addentrarmi nel giochino di turno è finita per me.
Vero è che se usato nel modo giusto, questo sistema trova il modo di far conoscere persone ai capi opposti del pianeta.
O della pineta, col bottiglione di vino.
P.s. poi magari domani cambio idea perché esce il giochino della mia vita e mi tornano le occhiaie di quando avevo quindici anni ( per altri motivi ).