È il più giovane di tre figli e la sua vita si svolge in disastrose condizioni finanziarie, in quanto perde il padre da subito. La svolta nella sua vita si ebbe quando a 24 anni un amico gli propone una vacanza a santo domingo e il suggerimento di scattare le foto durante il viaggio, al fine di averne un ricordo. Stranamente non si recherà mai a santo domingo, ma intanto è diventato un maniaco della fotografia. Diventa bravissimo nello sviluppare le foto e si dedica a perfezionare il processo della lastra a secco, che essendo gelatinosa resta sensibile anche asciugatasi e quindi il fotografo può esporla in qualsiasi momento. È un'idea che egli stesso lesse su una rivista inglese, se ne appropria e la rende perfetta e dopo tre anni la brevetta.Cosi' inizia la produzione di lastre a secco per altri fotografi.Dopo le prime difficoltà aziendali perfeziona il rullino fotografico trasparente e sforna un sacco di pubblicità. Lancia dunque la KODAK. La sua azienda ha un management illuminato, c'è chi le attribuisce un volto umano che i contemporanei non avevano. E dà ai suoi dipendenti una sorta di dividendo salariale che ricompensa i dipendenti attuando le opportune proporzioni. Consegnerà poi, un terzo delle sue aziende ai suoi dipendenti e istituisce assicurazioni e pensioni per i più disagiati.