Peppino è un ragazzo di diciotto anni che vive a Palermo. Peppino è un bravo ragazzo a scuola ha buoni voti, è educato, gentile, e soprattutto è patentato!
Infatti circa 2 settimane fa ha preso la patente, ed ora è al settimo cielo, si sente più indipendente e può andare dove vuole con la sua macchina fiammante.
(disegno dell'autore)
Tutto questo anche grazie a suo padre, il classico siciliano, un po' anziano, parla in dialetto, e un po' severo con i figli, ma proveniente da una buona famiglia.E Peppino ogni tanto accompagna il Padre al supermercato, a farsi le analisi, dal dentista per la nuova dentiera, insomma, ovunque...
(disegno dell'autore)
L'unica pecca è che Palermo, capoluogo di Regione, della migliore isola d'Italia (non vi voglio male sardi) è molto trafficata, e si creano code di macchine lunghissime!Ed é veramente stressante!
Un giorno Peppino e il padre erano in macchina insieme, perché dovevano andare da zia Concetta per il pranzo, erano già un po' in ritardo e, zia Concetta quando si fa ritardo al suo pranzo non ti parla più per un mese..
Peppino cerca di guidare iil più veloce possibile, seguendo tutte le regole, fino a quando, si intravede una coda di macchine lunghissima prima di un semaforo.
Il padre si arrabbiò, un po' per la preoccupazione, un po' perché Peppino aveva perso tempo a sistemarsi i capelli (eh i ragazzi di oggi...).
E a quel punto Pepino preso da un attacco di panico, decise di invadere la corsia di sinistra, e andò contromano per 700 metri, per fortuna nessuna macchina era passata in quel momento!!!
(disegno dell'autore)
Ma indovinate cosa succede? C'era una macchina davanti al semaforo, e quella macchina era proprio quella di cui stai pensando ora...LA POLIZIA.
(disegno dell'autore)
Appena Peppino superò la macchina della polizia, si attivarono le sirene, e nonostante avesse pensato di fare in vita reale una scena di Fast and Furious, decise di accostare e fermarsi.
Al finestrino si affacciò un poliziotto, con una volto talmente arrabbiato, che gli stava per uscire il fumo dalle orecchie..
(disegno dell'autore)
E disse: "Patente e libretto"
"Ahh hai preso la patente da poco.." "Bene, bene..."
Il padre di Peppino cercò di aiutare il figlio spiegando che era un bravo ragazzo e della situazione che stava rischiando con Zia Concetta, e il poliziotto rispose: "Mmmh Ti capisco, per questa volta chiuderò un occhio, ora vai da zia, che se arrivi tardi sei morto"
Da quel giorno Peppino, partì da casa 30 minuti in anticipo per ogni cosa, e non violò più nessuna legge.