Una delle mie passioni è viaggiare. Anche se non ho avuto molte possibilità ho cercato di visitare più posti possibili e quando mia figlia sarà più grandicella continuerò a farlo, ovviamente insieme a tutta la mia famiglia.
Tra tutti i paesi e luoghi che ho visitato fino adesso, quello che mi ha colpito di più è stata sicuramente la piana di Giza in Egitto.
Era un luogo che ho sempre desiderato visitare, addirittura da quando ero bambino e studiavo la antica civiltà egizia.
Visitare la sfinge e le 3 grandi piramidi dal vivo è stata un'emozione indescrivibile, colpisce soprattutto la grandezza di tali strutture, ma soprattutto il fascino di monumenti che sono stati fatti più di 4000 anni fa e che non si sa ancora come una civiltà così antica ha potuto fare certe cose. Mistero e bellezza si intrecciano tra di loro, una volta giunti lì, se non fosse per il grande caldo e i mendicanti che ti perseguitano, non verrebbe più voglia di andare via.
Ecco alcuni miei scatti:
Antico Egitto, una passione che inizia dalla terza elementare (prima volta che ne ho sentito parlare), e che ancora mi accompagna. Infatti pur non frequentando più la scuola e facendo un lavoro che non c'entra proprio niente con l'archeologia (purtroppo), continuo ugualmente i miei studi, in modo autonomo, su questa antichità civiltà, scoprendo sempre cose più affascinanti e misteriose (magari in un altro post approfondirò).
La passione è tale che ho chiamato mia figlia Iside, antica divinità egizia, dea della maternità, della fertilità e della magia, quindi oltre che un bel nome è anche di buon auspicio. Ovviamente anche mia moglie ha la stessa passione ed è stata ben contenta di questo nome.
Fortunatamente abito a Torino, dove c'è il secondo museo egizio più grande del mondo, ovviamente il primo si trova a Il Cairo, che ho già visitato ben quattro volte. A proposito di Torino, il ritrovamento di una statua nel 1567, testimonia che nel capoluogo torinese, in età romano-imperiale era presente il culto della dea Iside. Ci sono anche altri resti di templi in Torino e nei dintorni, infatti una leggenda narra che " Il principe Fetonte, figlio di Iside, sarebbe giunto intorno al 1529 a.c. a fondare Torino. Per giustificare il nome dato alla città, si sottolineava che Cecrope (primo re di Atene), iniziò a immolare tori a Giove dopo che questi si era unito a Io, che in seguito alla sua morte venne chiamata dalla tradizione greca anche lei Iside."
Ovviamente il mio massimo desiderio è fare la crociera sul Nilo per visitare la Valle dei Re, il Tempio di Medinet Habu ed i Colossi di Memnone, il Tempio di Edfu dedicato ad Horus e Abu Simbel, tempio di Ramses II; mi vengono i brividi solo a pensarci.