È giunto il periodo di piantare i gladioli, con la speranza di vederne la fioritura per tutta l'estate. Il giardiniere mi ha detto innanzitutto di preparare il terreno, mettendoci del letame che dovrò arricchire di calcio. Dovrò scegliere una posizione soleggiata e il terreno si dovrà facilmente innaffiare. Una volta che avrò piantato i bulbi, mi dicono che non bisogna fare niente fino a che non germogliano; si annaffierà 2 mesi dopo che i bulbi sono stati interrati. Ovviamente nei periodi di forte calura le innaffiature devono essere abbondanti. A mia sorella è successo che il vento ne ha piegato i fusti, e a giorni credo che si avvarrà di tutori soprattutto per quei fiori particolarmente grandi. Mi dice che di solito, sbocciato il primo fiore, si tende a reciderli per porli in vasi in casa e goderne visivamente. Ma per far si' che che si formino nuovi bulbi quando si recide il fiore non bisogna privarlo di tutte le foglie, lei ne lascia 4 o 5.Abbiamo tutti studiato a scuola la fotosintesi clorofilliana, quindi fino a quando le foglie sono verdi, è chiaro che ci sono tutte le sostanze nutritive che stanno nel bulbo e allora noi li lasceremo stare nel terreno; quando diventeranno gialle, in autunno,mia sorella le taglia più o meno a 1 cm sopra il bulbo, cercando di non apportare nocumento ad un arbusto che vorremmo salutivo per il nostro giardino.