Buonasera amici di steemit... sono passati diversi mesi dall'ultimo post , finalmente mi sono decisa a scrivere... vorrei rivolgere a tutti le scuse per quanto successo negli scorsi mesi in particolare a , perché mi aiutò tanto durante l'inserimento sul gruppo telegram prima ancora di spostarci su discord per poi deluderlo. Sono venuta a conoscenza di steemet perché conosciuto e consigliatomi da un amico. Gabriele mi propone di scrivere insieme, dato che avevamo già, da pochissimo iniziato lo studio dei mercati.
Con il passare del tempo, mi accorgo che i guadagni sono davvero minimi, sia perché gli articoli non interessano sia perché nel primo periodo, troppo lunghi come più di qualcuno mi ha fatto notare. Allora le mie speranze di trasformare il tutto in un lavoro di uno stipendio normale, iniziava a svanire.
Ne parlavo con Gabriele, dicendogli che non ci saremmo stancati a scrivere se avessimo scritto altri post, sempre convinta che saremmo potuti anche arrivare a un centinaio al giorno, in quanto per me scrivere, anche oggi che ho problemi seri di salute, non sarebbe stato per niente un problema. Così se anche avessimo fatto frazioni di sbd, giornalieri, sommandosi ci avrebbero dato, nel tempo l'aspirato guadagno. Ma non avevamo neanche attenzionato il modo di fare ''power up'', la delega e altre varie cose che forse solo ora, conosciamo... e neanche!!! conoscevo tutto Munch.... l'ho davvero amato, ho visto quasi tutti i suoi quadri e volevo davvero comunicare la patologia psichiatrica dell'artista fotografata icasticamente in quei meravigliosi quadri. Ho messo in evidenza solo le mie conoscenze su quadri sì esistenti ma i cui commenti erano della sottoscritta, proprio come quando li commentavo al liceo non essendo d'accordo con l'insegnante che prediligeva Manet in quanto impressionista. Io contestavo perché convinta che l'insegnante, ignorantemente come tanti, rifuggisse dalle patologie psichiatriche che avevano segnato la vita di molti uomini illustri.
E mi arrabbiavo, diventavo a dir poco furiosa... perché bisogna seguire le mode? l'impressionismo è bellissimo ma non c'è niente che possa riflettere l'emozione, la noia, la disperazione di un essere umano, come l'espressionismo di Munch. Mentre vi scrivo sto diciamo buttando sul pc ciò che al momento mi viene in testa... non ho niente di preparato, anzi sto scrivendo "un linguaggio parlato" perché non ho voglia di annoiarvi né di avvalermi di scusanti. Ho sbagliato. Abbiamo io e Gabriele sbagliato, lui mi ha aiutato tanto perché la sottoscritta con il pc è imbranata pur avendo nella propria vita fatto cose ben più difficili. Non ho mai copiato da quando ero alle elementari, perché per me copiare significava avere la marcia in meno...ma aiutavo tutti i miei compagni...al liceo passavo a tutti la versione, ma poi quando venivano interrogati all'orale collezionavano voti che li avrebbero portati alla rimandatura, con tutti gli otto collezionati alle versioni dell'anno scolastico l'idea del plagio derivava da Gabrieletrader.
Volevo in questo periodo della mia vita, riuscire, allontanandomi dalla vita professionale fatta fin ora, perché piena di seri problemi. Ma per cambiare occorreva guadagnare... di qui l'idea dei tantissimi profili da creare, ignara del fatto che avrei potuto scrivere tutti gli articoli che volevo, dopo il primo su cui si basa il voto ponderato. E ci tengo a raccontarvi l'ultima... quella dell'elettrocardiogramma... una collega femmina invia questa poesia a mio marito, medico, dicendogli di correggerla se ci fosse stato qualcosa che non andava... mio marito risponde, non sapendo che la poesia esisteva già, che questa specializzanda era stata bravissima, in quanto era riuscita con una rima difficile da creare, a descrivere il fenomeno dell'infarto o della semplice ipertrofia in modo divertente. Tradurre in poesia, dunque, parte di una materia cosi' difficile da sapere e da interpretare... perché purtroppo ciò che si fa all'università lascia digiuni gli aspiranti medici.
A ciò aggiungo anche la nostra meraviglia ad essere stata riaccolta in comunità di SPI... quando invece forse e
avrebbero dovuto buttarmi fuori. Le mie difficoltà con la piattaforma sono dovute, anche alla mia malattia che mi costringe a stare in casa con tutto ciò che ne deriva di negativo... ed è proprio cosi che nasce la voglia degli obiettivi da portare avanti e che possano migliorare la propria persona... sono grata a chi leggerà tutto questo messaggio, e spero che ci crediate, le scuse sono dovute non solo ai proprietari di Steem Post Italia, ma a tutti coloro che fanno parte della comunità. Attendo tutte le vostre considerazioni, i vostri insulti perché è giusto che sia così... ma vi dico anche che io e Gabriele siamo belle persone.