Immagine creata con AI
Un errore medico e un'unica certezza: La mia vita con un occhio solo
(Italiano)
La mia sfida non è iniziata nel buio totale, ma con un taglio netto alla mia visuale quando avevo solo 8 anni. A causa di un’operazione eseguita male, ho perso completamente un occhio.
Lo smarrimento e l'adattamento
A quell'età lo smarrimento è strano. Non è la disperazione razionale di un adulto, ma la sensazione di un mondo che improvvisamente manca di un pezzo. Ma i bambini hanno un superpotere: l’adattamento. Nonostante l'errore medico, ho iniziato a guardare il mondo con quell'unico occhio superstite, il mio "guerriero".
Una vita al 100%: L'indipendenza e i colori
Con quel solo occhio ho costruito la mia intera indipendenza. Ho vissuto una vita piena: guidavo, mi muovevo sicuro e coltivavo le mie passioni come i giochi strategici e Minecraft. Il mio mondo era dominato dal rosso, il mio colore preferito, e dalla nitidezza del viso di mia moglie, l’immagine più bella che il mio occhio potesse catturare. Quell'occhio era la mia unica certezza, il mio ponte verso la libertà.
21/12/2012: La vera fine del mondo
Mentre il mondo parlava dei Maya, per me iniziava il vero declino. Un distacco di retina causato dal glaucoma ha dato il via a un calvario di 12 operazioni. È stato un lento e doloroso addio alla luce: ogni volta che uscivo dalla sala operatoria, sentivo di aver lasciato un pezzetto di visione sul lettino. Vedevo il rosso sbiadire e i lineamenti di mia moglie farsi sempre più sfocati. Nel 2015 ero arrivato ad avere solo un decimo di vista.
2017: Il fondo del mare
Nel 2017 è arrivata la cecità assoluta. Si è spento tutto. Con la luce se n'è andata anche la mia voglia di lottare e sono sprofondato nella depressione. Mi sentivo come se fossi in mezzo al mare e qualcuno mi spingesse sempre più a fondo, lontano dalla superficie, lontano dall'aria, in un abisso soffocante dove non esistevano più né colori né volti.
Ma non ero solo. Mia moglie — mia amica, compagna e amante — con il suo amore incrollabile è stata la mia ancora. Insieme alla forza della vita stessa, mi ha preso per mano e mi ha riportato su, dove potevo finalmente ricominciare a respirare. Senza di lei, la rinascita che sto vivendo oggi non sarebbe stata possibile.
Nel prossimo post vi racconterò l'ultimo capitolo: La Rinascita. Come ho imparato a "vedere" e a giocare di nuovo nel buio.
Per chi avesse perso la prima parte
@zumzulik/prima-delle-ombre-la-mia-vita-a-colori-itaeng-hive-146620
Il vostro
Omar/Zumzulik
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A Medical Error and One Certainty: My Life with One Eye
(English)
My challenge didn't begin in total darkness, but with a sharp cut to my vision when I was only 8 years old. Due to a botched surgery, I completely lost one eye.
Bewilderment and Adaptation
At that age, bewilderment is strange. It's not an adult's rational despair, but the feeling of a world suddenly missing a piece. But children have a superpower: adaptation. Despite the medical error, I began to look at the world with my remaining eye, my "warrior."
A 100% Life: Independence and Colors
With that single eye, I built my entire independence. I lived a full life: I drove, I moved confidently, and I cultivated my passions like strategy games and Minecraft. My world was dominated by red, my favorite color, and the clarity of my wife's face, the most beautiful image my eye could capture. That eye was my only certainty, my bridge to freedom.
12/21/2012: The Real End of the World
While the world talked about the Mayan prophecy, my true decline began. A retinal detachment caused by glaucoma started a nightmare of 12 surgeries. It was a slow and painful goodbye to the light: every time I left the operating room, I felt I had left a piece of my vision on the table. I saw the red fade and my wife's features become increasingly blurred. By 2015, I was down to only 10% vision.
2017: The Bottom of the Sea
In 2017, absolute blindness arrived. Everything went dark. Along with the light, my will to fight vanished, and I sank into depression. I felt as if I were in the middle of the ocean and someone was dragging me deeper and deeper, away from the surface, away from the air, into a suffocating abyss where neither colors nor faces existed anymore.
But I wasn't alone. My wife — my friend, partner, and lover — with her unwavering love, was my anchor. Together with the sheer force of life, she took my hand and pulled me back up to where I could finally breathe again. Without her, the rebirth I am living today would not have been possible.
For the first part
@zumzulik/prima-delle-ombre-la-mia-vita-a-colori-itaeng-hive-146620
In my next post, I will tell you the final chapter: The Rebirth. How I learned to "see" and play again in the dark.
Your
Omar/zumzulik