RE-GRINDColtello che aveva bisogno di cure |
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IMMAGINE DI COPERTINA – Immagine dell’autore
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Non è un vero regrind ma bensì una bella sistemata ad una lama che aveva bisogno di cure. Quando si parla di regrind fra noi coltellinai, intendiamo una risagomatura di una lama che non ci convince più della sua forma. Non è questo propriamente il caso ma mi sembrava figo intitolare così questo post 😁
Un mio caro amico e collega di lavoro (e pure con la passione della cacccia) mi ha chiesto se potevo riaffilare il suo coltello da caccia. Sì ovviamente risposi, poi un giorno me l'ha portata.... oddio!... qua una semplice riaffilata mi sembrava un pò pochetto come intervento.
Arrugginito... un filo che sembrava essere stato provato da uno scultore su un pezzo di marmo, bolster e codolo finale arrugginito e con una serie di graffi anche profondi... manico in buono stato ma senza una finitura di protezione del legno.
Bhe insomma... una lama che aveva bisogno di cure!
Il coltello è stato fatto da Enzo B., un mio collega che vive qualche vallata di distanza da me e purtroppo non ho mai avuto il piacere di conoscerlo. Coltello realizzato (credo) in acciaio K720 della Bohler, ottimo acciaio per coltelleria semplice da temprare anche in forgia e dalle ottime caratteristiche di resilienza e tenacità ma non è un inox quindi soffre di ossidazione.
Il lavoro di recupero l'ho fatto sia passando la lama con la levigatrice per togliere lo strato arrugginito che un bel pò di tempo con carte vetrate a grana fine per portarlo fino alla lucidatura a specchio.
La lama ha una molatura convessa (convex grind) e un particolare uncino sul dorso della lama per lo scuoio dell'animale. Il coltello è un full tang cioè lama e codolo è un pezzo unico di acciaio. Bolster dello stesso materiale (non poteva esser altro), manico in legno con tre pin di collegamento belli generosi.
Un bel lavoro di lucidatura finale e anche un trattamento con olio paglierino per ridare un pò di lucentezza al legno.
e che dire altro... poter mettere mani ad una opera fatta da un mio collega coltellinaio mi è piaciuto e ho anche provato un pochino di ansia, sì perché avevo paura di rovinare un bellissimo lavoro di un altro. Però il risultato c'è e anche il mio amico è rimasto piacevolmente colpito.
Alla prossima, nicola