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...Non so se possa essere una risposta reale ma di sicuro è una delle molte spiegazioni plausibili: chi è davvero libero lo è soprattutto di AUTODETERMINARSI.... Cioè se vi soffermate un attimo a pensarci su, vi accorgerete che non sempre per quello che suolsi definire "vivere civile" servono regole, regolette, leggi e leggine. Intendiamoci: questa che io definisco autodeterminazione, non va confusa con la più complessa anarchia, che (a scanso di equivoci bisogna precisarlo), non è la mera assenza completa di regole, come solitamente si pensa, ma un voler riconoscere a se stessi (e anche all'esterno se occorre) che si è in grado di autodisciplinare la propria libertà, temprandola con il senso di responsabilità e di questo senso di responsabilità, ce ne vuole davvero parecchio nel momento in cui si arriva a decidere che certe regole, certe leggi PALESEMENTE IDIOTE, CONCEPITE DA IMBECILLI IDIOPATICI, MESSI AL GOVERNO CHISSA' DA CHI non servono alla nostra libertà; nella mia autodeterminazione non esiste solamente il "vivere civile" ma questo si accomagna soprattutto al "vivere sereno"