Eccomi. Scusatemi. Non scrivo più da un po' se non l'ultimo post scritto malissimo per giunta...
Sono stato presissimo con una serie di cose. Tra cui una settimana di trading pazzesca. E si. Sono molto felice :-)
In breve tutta una serie di supposizioni e avvenimenti sono stati centrati e mi stanno facendo riflettere non solo sull'attività di trading ma anche su altre questioni.
Ad esempio: il trading può essere un lavoro?
Credo che questa domanda si dentro ad ognuno di quelli che ci provano sul serio.
Se riesco a guadagnare abbastanza. Posso mollare il mio lavoro e fare solo questo?
Qui si aprono scenari interessanti secondo me e direi che dipende esclusivamente da un livello personale. Non si tratta in definitiva di bravura. Ma di approccio.
Cerco di spiegarmi meglio.
Qualsiasi attività ha bisogno di due concetti. La capacità e il capitale iniziale.
Il capitale: beh.. o ce l'avete o no. Non è che si possa fare tanto un ragionamento su questo. Si può pensare di farselo prestare. Ma è un arma pericolosa. Conosco gente che si è rovinata, ma davvero, per queste cose.
Sulla capacità invece c'è da dire questo: il trading è un lavoro. E va inteso come un lavoro vero. Ci si alza alle 8 anche se non si ha voglia e ci si mette davanti al pc.
Bisogna organizzare il tempo per studiare e pensare. Devi studiare leggere e provare strumenti. Finché non li hai capiti.
Come studiare fisica per capirci. Solo che non hai il professore che ti dà esercizi e voti. Devi trovare la forza tu per studiare fisica. Quando non capisci la formula devi studiarti matematica per capirla.
Sulla capacità c'è solo un modo per testarla. Provarla.
Si parte da un capitale ben preciso e ci si da' un tempo. Parti da 1000 € (o 100 o 10.000) e ti dai un anno di tempo. E poi vedi quanti soldi hai.
In questo periodo non aggiungi ne togli nulla al capitale. Non si può barare. Se fai un errore e perdi 200 euro non li puoi rimettere dentro al capitale e "perdonarti" l'errore. Alla stesso modo non puoi prendere 200 euro per pagare la cena agli amici.
Alla fine del periodo guardi i soldi che hai fatto o perso. Capisci la percentuale di guadagno o perdita.
Ragioni su quello che puoi mettere come capitale e capisci cosa vuoi fare.
Oh certo. tanto tempo, tanto studio, tante rotture di palle.
Ma alla fine del periodo potrai fare una scelta conoscendo davvero il tuo, forse, nuovo lavoro.