Oggi per rilassarci un po’ vi parlerò di me. Una specie di "introducemyself" ma ben relegato all’argomento del post. Non vi preoccupate.
Vi parlo di me perché, credo anzi sono proprio sicuro, che molte emozioni che ho provato e riflessioni che ho fatto e che tutt’ora provo e faccio, siano in realtà condivisibili.
Credo che una delle caratteristiche dell’essere umano sia la forza innata, potente e quasi inesorabile che ha nel voler sentirsi parte di un gruppo che condivide esperienze simili alle proprie.
Visto che non ci sono più i clan e le tribù adesso abbiamo le community :-)
Fare trading adesso viene venduto cosi:
Figone di turno. Davanti a 16mila schermi. Sullo sfondo una panca da ginnastica. Cosi.. tanto per farvi intuire a livello subliminale quanti muscoli nasconde sotto il maglioncino.
Sempre sullo sfondo scatolone piene di cose. Si sarà trasferito nella casa superfiga e dentro le scatole ci sono tutte le cose superfighe che volete anche voi? Già è proprio cosi.
Comunque fa una operazione. La chiude bene. E poi lo vediamo che sfreccia in macchinona con due (due!) belle donne.
Perfino il servizio venduto è SIMPLEFX tanto per farvi capire che è tutto SIMPLE.
Peccato che non sia assolutamente SIMPLE. Anzi è Very DIFFICULT.
La vera difficoltà però non è gestire il mercato. E’ gestire voi.
Sarebbe bellissimo vedere cosa fa il figone se l’operazione andava malissimo.
Immaginiamolo: direbbe sfilze di parolacce incredibili? Spaccherebbe i monitor con la schiuma alla bocca? E dopo? Disperato, sudato, si metterebbe a piangere con le mani nei capelli? Magari userebbe la macchina per scappare via? E non credo che le due ragazze di prima andrebbero con lui :-)
Ecco chi fa trading per essere quel figone è meglio che non lo faccia.
Proprio lasciate stare e fate altro. Volete investire in crypto? Ok comprate qualcosa e lasciate li.
Non diventerete ricchi lo stesso ve lo assicuro io. Mi spiace tanto ma tanto ma è cosi. Magari potrete togliervi qualche bella soddisfazione. Oppure potrete anche investire 50k in crypto e molto probabilmente avrete un bel guadagno.
Ma comunque non diventerete mai milionari. Mi spiace io credo cosi. Spero per voi di sbagliarmi. Davvero.
Purtroppo per i markettari che hanno fatto il bellissimo spot: fare trading è un lavoro.
E ha un rischio di impresa.
Può essere un lavoro a tempo pieno perfino. Oppure un lavoretto serale. Come volete voi. Ma è un lavoro dove si studia, si sbaglia, ti arrabbi o dove sei contento come in qualsiasi altra attività. Dove rischi come qualsiasi altra attività.
Purtroppo a meno che non siate cosi fortunati da aver ereditato fortune cosi grandi che generano profitti da sole, l’unico sistema per guadagnare è lavorare. Se invece avete capitali in grado di generare profitti da soli, in realtà, è perché pagate persone per lavorare per voi. Anche se non lo sapete.
Ma il lavoro del trader qual è?
Studia, legge, pensa, verifica e decide cosa fare. E via di nuovo il ciclo. Lo puoi fare quando sei al supermercato, in bar, al bagno anche certe volte a cena con gli amici. Prendi informazioni da tutte le parti intorno a te e le usi. E’ un lavoro intellettualmente stimolante soprattutto per le crypto dove ci sono spesso molte novità.
Non serve essere tecnici informatici o super nerd. Basta sapere due cose di questa moneta o quella coin ma soprattutto si deve imparare a dividere razionalità dalle emozioni. Anzi DEVI imparare a dividere le due cose.
E come si fa?
Io ho usato questo sistema. E ve lo consiglio. Ma credo che ognuno debba trovarsi il proprio.
Ascolto quello che provo e cerco di capire intimamente perché lo provo.
Esempio: Faccio una operazione importante a leva (una cosa che vi spiegherò) su litecoin me lo ricordo benissimo era fine di questo agosto. Il livello passa da 55 euro circa a 79. Io ho chiuso intorno ai 75. Ecco avete visto l’omino nel video di prima? Ero io (senza macchina e donnine però).
Naturalmente ci sono state flessioni intorno al massimo da 79 e scesa a 77.. poi 75.. poi tornata a 76.. con tutti i decimali in mezzo. Un tempo infinito dove pensavo ad ogni centesimo “sale ancora. adesso riprovo.. sale ancora.. riprovo..”.
E’ difficile da spiegare ma l’adrenalina scorre potente in quei momenti come la Forza di Guerre Stellari.
E come se avessi ucciso il leone a mani nude ed esaltato e pieno di sangue ti viene da affrontarne altri 5!
E’ davvero difficile da spiegare perché non è come vincere una scommessa al lotto dove hai investito 5 euro. Ma è il coronamento di un lavoro importante che c'era dietro. Ma posso assicurarvi che aver ragionato tanto su una singola operazione, averci investito e vedere il risultato cosi eclatante è qualcosa che semplicemente ti mangia la testa. Un trader che muove un po' di soldi lo sa benissimo a cosa mi riferisco.
Per non riprovarci ho fatto uno sforzo potente. Guardavo il grafico ma lo vedevo distorto. Volevo vedere solo dove erano i leoni da abbattere a mani nude. Guardavo medie e trend ma la mia testa scartava tutto quello che mi diceva “guarda che non sale più”. Sbuff.
E... come si fa?
E’ una operazione complessa in realtà che scrivendola adesso mi rendo conto che sembra da schizofrenico. Ma in realtà devi riuscire a capire perché vedi le cose in modo distorto. Devi capire perché hai quel senso di rivincita. Devi percorrere tutti gli stati d’animo che ti hanno portato fino a li.
Devi vedere un film dove sei tu protagonista ma al tempo stesso anche spettatore.
Allora con questa distanza da te riesci a ritornare razionale. Valutare l’operazione e respirare. Con questa distanza il guerriero nella savana che voleva correre dietro ai leoni riesce a ricordarsi della moglie dei figli che l’aspettano. Si calma si ripulisce e torna a casa.
La NASA ai tempi delle missioni sulla Luna faceva fare agli astronauti 3 settimane di sedute dallo psicologo. Per controllare come stavano pensate?
No per farli davvero tornare sulla terra.
Perché dopo che sei stato sulla Luna, hai guardato la Terra blu e luminosa dalla Luna. Hai visto e provato cose che nessuno altro ha visto. E’ davvero difficile pensare che dopo due giorni tornerai in ufficio a leggere rapporti e poi a casa da tua moglie.
Quante volte Armstrong si sarà svegliato di notte a guardare la Luna dalla finestra?