Ogni vittoria vale 3 punti, perdere 6-0 è uguale a perdere 1-0 giocando bene, ogni partita è una finale. Sono solo una serie di frasi fatte, che riecheggiano turno dopo turno dalle bocche di giocatori, allenatori e dirigenti. Eppure dando uno sguardo al calendario della 27a giornata di serie A la sensazione è che questa sarà una giornata cruciale per il campionato 2017-2018.
Sfide al vertice
Sembra quasi una giornata studiata a tavolino, infatti le prime 6 della classifica si affrontano fra loro, generando un turbinio di incrocio e speranze da parte delle varie tifoserie.
Alle 18 il big match Lazio - Juventus aprirà le danze in questo minicampionato a 6 di questo turno. Se è vero che sulla carta questa è forse la sfida più delicata per i campioni di Italia prima dello scontro diretto con il Napoli di Sarri fra circa un mese, e se è vero che la Juve risulta decimata dagli infortuni è anche da sottolineare come la Lazio venga da 120 minuti di gara tiratissima e agonisticamente feroce contro il Milan. Classica partita da terno a lotto che presumibilmente vedrà 2 squadre, abituate a correre e ripartire, a ritmi ridotti e molto guardinghe. Decideranno i singoli episodi probabilmente.
Alle 20:45 la capolista affronterà la Roma nel derby del sud, come lo definivano un tempo, con una Lupa reduce da 2 sconfitte consecutive e che sta pericolosamente scivolando via dalla zona Champions. Il Napoli cercherà l'undicesima vittoria di fila (sarebbe record all time per i campani) con in mente un solo obiettivo: vincere uno scudetto che manca dal 1990 quando con la numero 10 c'era un certo Diego Armando Maradona. Anche qui la sorpresa è dietro l'angolo ma lo spettacolo sarà garantito.
Domani invece ci sarà il derby della Madonnina con un Milan incredibilmente rigenerato dalla cura Gattuso che cercherà l'ennesimo risultato utile e di agganciare miracolosamente il treno Champions. L'Inter ad oggi forse gioca il calcio più brutto di Italia e sembra non avere il carisma e la determinazione per uscire dal tunnel.
Le altre
Bella sfida tra Atalanta e Sampdoria che vede 2 squadre sempre più sorprendenti sfidarsi, guidate da 2 allenatori destinati a grande piazze. Giampaolo si è dimostrato un allenatore capace, che con il suo gioco di chiara ispirazione sarriana è riuscito ad imporsi come la grande rivelazione del campionato. Gasperini e la sua Atalanta non stupiscono più, hanno dimostrato a tutti che con la programmazione, la serietà e gli investimenti sui settori giovanili si può essere belli e competitivi.
Il Genoa battendo il Cagliari si chiamerebbe definitivamente fuori dalla zona calda, inguaiando i sardi. Lopez a rischio spera in Barella e Pavoletti.
Il Benevento in casa col Verona proverà a dimostrare che senza alcuni episodi sfavorevoli (5 partite perse oltre il 90') e senza un avvio disastroso avrebbe potuto dire la sua anche in serie A. Urge una riforma della serie A a 18 squadre a mio avviso ma fino ad allora vedremo partite di livello non eccelso come questa, che conteranno a poco o nulla. Il verona, vincendo ritornerebbe in auge e sognerebbe una salvezza inattesa fino a poche settimane fa.
La Spal deve vincere con il bologna e il Crotone fare punti a Torino per evitare entrambe di vedersi virtualmente in serie B per una sera. Interessantissima sfida fra Chievo e Sassuolo. Chi dovesse perdere si ritroverebbe coinvolto nel mischione salvezza con grande stupore. Il Sassuolo si è dimostrata la squadra più deludente del campionato, a dimostrazione di quanto Di Francesco fosse importante alla guida dei Neroverdi.
Chiude il quadro Udinese - Fiorentina, partita che a 12 giornate dal termine sembra non avere nulla da offrire.
Sarà insomma un weekend decisivo, con buona pace delle frasi di circostanza e gli scongiuri.
Di seguito i miei pronostici, la mia schedina di giornata:
- Spal - Bologna 1
- Lazio - Juve X
- Napoli - Roma X
- Genoa - Cagliari X
- Atalanta - Sampdoria 2
- Benevento - Verona 1
- Chievo - Sassuolo 1
- Torino - Crotone 1
- Udinese - Fiorentina 1
- Milan - Inter 1
Aspetto la vostra schedina se vorrete.
Buona serie A a tutti!