A sottolineare ancora una volta il doppio standard della morale occidentale, che da 3 anni esclude squadre e atleti russi da ogni competizione sportiva o quando ammessi privi della bandiera, come se fosse una vergogna, atleti e squadre israeliane sono accolte a braccia aperte.
Dal 9 maggio i ciclisti di una squadra israeliana prendono parte al giro d'italia e fino al primo giugno attraverseranno in lungo e in largo il nostro paese.
Accorgersi del loro passaggio sarà semplice, basterà notare la scia di sangue palestinese che lasciano sulle strade.