È una bolla, ma non crollerà..
In risposta ad alcune domande del pubblico, Soros ha definito il Bitcoin e le criptovalute come una bolla nata da un’incomprensione, non una reale riserva di valore. Eppure per il finanziere questa stessa bolla non esploderà in virtù dei regimi dittatoriali sparsi in tutto il mondo e in virtù delle attività di riciclaggio che si basano proprio sul conio digitale.
Per George Soros il Bitcoin non rappresenta una valuta, poiché non gode di quella stabilità necessaria per essere utilizzata come mezzo di pagamento tradizionale.
“Se una valuta perde il 25% in un giorno non ci si possono pagare gli stipendi”,
ha esclamato per chiarire al meglio il concetto.
Se da un lato Soros si è mostrato particolarmente negativo nei confronti del Bitcoin, dall’altro egli ha aperto alle potenzialità nascoste dietro la tecnologia Blockchain: la sua Open Society Foundation la sta già utilizzando con l’obiettivo di aiutare i migranti a comunicare con le famiglie.
Articolo completo qui:
https://www.money.it/George-Soros-contro-Bitcoin-e-una-bolla