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In principio c'era solo Youtube...
Un saluto a tutti gli amici di Steemit,
Comincio così il mio post di oggi, perchè in effetti fino a poco tempo fa, se volevi pubblicare un video e sperare di guadagnare qualcosa avevi solo una possibilità: YOUTUBE.
Col tempo le politiche di quest'ultimo sono diventate sempre più incomprensibili. Pubblicità sempre più aggressive, compensi ridotti per gli autori.. il tutto perchè forti della loro posizione dominante del mercato, potevano stabilire e decidere regole che erano più che altro delle imposizioni.
Molti autori che avevano cercato di elevare un timido grido di protesta, sono stati messi alla porta utilizzando scuse del tipo che detti autori inneggiavano all'odio. Ma cosa è successo veramente?
In realtà Youtube è una piattaforma che si basa sulla pubblicità e quindi quando si vende l'anima al diavolo, pardon ai pubblicitari, si finisce per diventarne schiavi.
Molti di questi ultimi si sono lamentati del fatto che i loro "consigli per gli acquisti" venissero associati a video di dubbio contenuto: immagini spinte, video violenti, terrorismo, guerra e chi più ne ha più ne metta.
Quindi Youtube è dovuto intervenire per correggere il tiro e non perdere il sostegno degli sponsor. Come? Inserendo dei filtri stabiliti da degli algoritmi per catalogare i video dai contenuti poc'anzi elencati.. che hanno di conseguenza perso il supporto della pubblicità.
Risultato: la cosa a quanto pare non funziona granchè bene.
Infatti i guadagni di molti dei video blogger più influenti, sono calati drasticamente perchè i loro video sono finiti tra quelli "privati" della pubblicità, facendo alzare un grido di protesta che Youtube ha cercato di smorzare, come divevo anche prima, mettendo alla porta molti youtuber.
Molti altri se ne sono andati di loro spontanea volontà in cerca di alternative valide.
Con un solo colpo youtube è riuscita a scontentare tutti.. investitori che vedono calare il traffico sul sito, youtuber che senza incassi non possono proseguire la loro attività.
In quella che gli americani, che amano dare un nome a tutto, hanno chiamato Adpocalypse (advertising cioè pubblicità e apocalypse cioè apocalisse).
Parlavamo di valide alternative.. in realtà ce ne sono poche: VIMEO, Streamable, SendVid, Dailymotion..
Non le avete mai sentite nominare o le conoscete giusto per sentito dire? Vi siete risposti da soli.. queste piattaforme non possono sostituire un colosso come Youtube perchè non hanno il traffico di utenti necessario per generare i guadagni a cui gli youtuber sono abituati.
Leggevo di un possibile tentativo di Facebook di inserirsi nel settore, fornendo una sorta di ricompensa per i video caricati sul proprio social network. Ma non si sa nulla di certo e non trapelano informazioni.
Quindi in questa crepa che si è creata in Youtube, lentamente si sta inserendo DTUBE...
Provate a farvi un giro nei trending post di oggi.. almeno un terzo sono video caricati su DTUBE.
Per chi non lo sapesse, quest'ultima è una piattaforma in tutto e per tutto simile a Youtube ma con la differenza che i video guadagnano col meccanismo degli upvote. E' costruita sulla blockchain di STEEM ed è in continua evoluzione.
Infatti sono presenti ancora dei bug, ma il lavoro su di essa è sempre costante.. secondo me ha grandissime potenzialità.
Infatti alcuni youtuber si stanno avvicinando ad essa trasformandosi di fatto in Dtuber. Vedendo tra l'altro i logo guadagni moltiplicati rispetto a prima.
Con Youtube occorrevano centinaia di migliaia di visite per guadagnare qualche centone, con Dtube come dicevo si guadagna dagli upvote. Nei trending post potete vedere video che guadagnano 500 STU con assoluta facilità, il che significa, con i valori attuali di steem ed SBD, guadagnare oltre 1000$ con un solo video.
E siamo solo agli inizi....
E' normale che il tutto dipende dai contenuti caricati e dall'interesse che questi possono suscitare, ma noto una certa spinta da parte di alcune Balene verso i video di Dtube, con upvote pesanti.. forse proprio per aiutare il lancio di questa piattaforma.
Tra i vantaggi di Dtube possiamo annoverare l'assenza totale di pubblicità e la mancanza di censure. Sul secondo punto, so che molti storceranno il naso, ma è la stessa cosa che avviene con i post: se si scrivono contenuti di dubbio gusto o che violano la sensibilità di qualcuno, esiste sempre il meccanismo della FLAG (o downvote) che, essendo Dtube appoggiato sulla blockchain di STEEM, resterà valido anche per i video.