Introduzione all'argomento:
Darwin ne"L'origine delle specie" oltre ad aver spiegato il meccanismo della selezione naturale, fece una breve parentesi riguardo i suoi studi sulla selezione sessuale. Successivamente nel 1871 scrisse un libro denominato "L'origine dell'uomo e la selezone sessuale".
Ciò lo aiutò a spiegare il motivo per cui molti maschi di diverse specie avessero sviluppato caratteristiche dannose o inutili, ma appariscenti (colorazioni sgargianti, code lunghissime, corna, etc.) per elaborati rituali di corteggiamento.
Un esempio è l'enorme coda del maschio dell'uccello Vedova Gigante (Euplectes progne), che vive in Africa ed ha la coda più lunga della testa e del corpo messi insieme.
L'ecologo svedese Malte Andersson nel 1982, con l'intento di dimostrare che l'evoluzione della coda dell'uccello vedova fosse stata guidata dalla selezione sessuale, catturò alcuni esemplari maschi e nè alterò e modificò la lunghezza della coda: ad alcuni fu accorciata; ad altri fu allungata artificialmente (incollandovi penne in più); e ad altri ancora fu tagliata e riattaccata (senza modifica).
Ora, bisogna tenere a mente che questa specie di uccelli, scelga un territorio specifico dove eseguire i suoi rituali di corteggiamento. I maschi erano tutti in grado di difendere il territorio di corteggiamento, tuttavia i maschi con la coda allungata artificialmente attraevano il quadruplo delle femmine dei maschi con la coda accorciata.
Perchè tutto ciò? Le femmine dunque selezionavano i maschi più dotati di lunghe code perchè essi potevano permettersi di sviluppare e conservare una caratteristica così "costosa"- in quanto riducesse la capacità di volo - ma anche un simbolo di forza, e vigorosità.
Riflessione (mia,personale) sull'evoluzione della selezione sessuale nell'uomo odierno:
Su questo presupposto, ho subito pensato che il processo evoluzionistico dell'uomo, essendo ancora in atto, abbia apportato delle modifiche, seppur artificiali, per l'attrazione del sesso opposto.
Pensandoci bene, nel corso della storia notiamo il nostro mutamento dei canoni estetici, ciò appunto implica che anche il concetto di selezione sessuale evolva.
Ad esempio: le statuette raffiguranti le Veneri, rappresentavano la fertilità ed il benessere della donna, con caratteristiche rotondeggianti che un tempo erano sintomo di benessere sociale ed economico (nel senso di "benestante"). Qui si nota che la selezione naturale (la sopravvivenza e l'adattamento) influiva anche sulla selezione sessuale (esattamente come nel caso dei Vedova Gigante).
Possiamo notare lo stesso fenomeno nei canoni del periodo medievale, in cui le donne dalle carnagioni più chiare erano maggiormente apprezzate, questo perchè essendo loro benestanti non dovevano lavorare la terra e stare ore sotto al sole come facevano invece le donne dei contadini.
Le donne più pallide dunque non lavoravano e qui risiedeva una forma di attrattività. Perciò anche in questo caso selezione sessuale e selezione naturale sono correlate.
Ai giorni nostri (gli adolescenti):
ciò che noi adolescenti consideriamo "attrattivo" non ha lo stesso equivalente per i geniori, perche?, perchè il concetto di selezione sessuale evolve nel momento in cui la selezione naturale (costante) è uguale per tutti. In altre parole: se tutti riusciamo a sopravvivere allo stesso modo (in una società evoluta), allora l'unico modo per far si che la selezione sessuale avvenga è apportare modifiche al canone estetico,e dunque alla nostra attrattiva.
Ciò potrebbe spiegare la ricorrenza dei giovani ad avere tatuaggi, piercyng e capelli colorati (fattori artificiali, esattamente come le estensioni aggiunte alle code dei Vedova Gigante). Apportare queste "modifiche" richiede anche una certa disponibilità economica in alcuni casi, e dunque sono sintomo di una situazione economica agiata e di un migliore adattamento al passo evoluzionistico.
In questo caso però spesso "il troppo stroppia", perchè il contrasto visivo risaltante all'occhio dell'osservatore deve provocare piacere e deve stimolare l'immaginazione, non disgusto (nel caso dell'eccesso), ciò porta ad una maggiore produzione di ormoni.
Perchè i nostri genitori non hanno subito la nostra stessa evoluzione di selezione sessuale?
Probabilmente perchè dopo la loro procreazione, la regolazione ormonale, e l'esaurimento della possibilità procreativa, non hanno più avuto bisogno di avere strategie attrattive verso terzi. E dunque una volta essersi scelti, creando una coppia e dunque una famiglia, non hanno più avuto bisogno di attrarre altri.
(Anche se recenti studi dimostrano che non siamo monogami per natura, ma per selezione naturale, ovvero: una coppia stabile di contadini al tempo feudale ad esempio così potevano avere la certezza di quanti figli potessero dare loro una mano nei campi e stabilire a chi di diritto spettasse l'eredità. Nel caso contrario, in una coppia non monogama, il feudo si sarebbe frammentato fino a sparire del tutto).
Altre riflessioni correlate:
Ciò implica che il concetto di selezione sessuale sia ciclico, perchè prima o poi esaurendo tutte le varianti evoluzionistiche di modifiche artificiali, tornerà ad avere un canone estetico pulito e semplice, subendo così un'inversione atemporale di sè stesso (processo visibile con la moda attuale e passata).
O meglio ancora: prima o poi finirà la moda odierna, e con l'esaurirsi di possibilità di abbellimento con questi mezzi, si ritornerà a seguire delle mode completamente prive di mezzi artificiali, per poi un giorno risubire lo stesso processo di modifiche (ad esempio: è come quando si dice che le mode tornino).
(Spero vi sia piaciuto questo articolo. Questa teoria la formulai il 23-08-16, mentre studiavo per i test di biologia e medicina, anche se poi successivamente ho scelto la facoltà di giurisprudenza. Fatemi sapere cosa ne pensate, sono curiosa di vedere le vostre opinioni :D ).
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