Il mio Viaggio
Da quando ho scoperto la passione per la fotografia, ho iniziato ad osservare tutto in un altro modo: con "l'occhio fotografico", ed è diverso che vedere le cose semplicemente.
C'è stato un periodo in cui io e Ginger abbiamo viaggiato in lungo e in largo per la provincia di Siena per cercare qualcosa che fosse sfuggito allo sguardo di qualche fotografo distratto.
C'è anche da dire che ogni persona ha il suo punto di vista e la sua sensibilità nell'approccio ad un qualsiasi soggetto, quindi non vedrò mai una foto uguale alla mia.
Una cosa che mi piace in particolar modo è la vita passata, essa ha un tono talvolta macabro e irreale che mi affascina, la mia mente immagina fatti, forse accaduti ma non conclamati, e ogni volta mi sento quell'eroina in cerca di scheletri nel polveroso armadio.
Sono rapita dai cimiteri di campagna, silenziosi con le cicale che cantano sulle fronde degli alberi; con mattoncini di cemento scalcinato che lasciano intravedere la natura circostante rigogliosa; le foto sulle lapidi ingiallite dal tempo... mentre mi chiedo cercando una connessione con l'anima volata in cielo se fu felice nella propria vita, fatta di poche gioie, o se fu diversa da molte altre.
I cimiteri di campagna sono luoghi poco visitati, ma chi vi entra, a parte qualche fotografo curioso, lo fa perchè, probabilmente, vuole essere li e non altrove.