20/7/2021
Anche se una spruzzata di pioggia non ce la facciamo mai mancare diciamo che le temperature sono tornate in linea con la stagione, vivendo a quasi 1000 metri di altezza anche le giornate e sopratutto le nottate piu' torride sono accettabili.
Inizio settimana a casa, l'auto si e' messa a fare le bizze, inaspettatamente potrebbe essere giunta alla fine del suo cammino, oggi vediamo il da farsi, le ore in palestra le recuperero' nella seconda parte della settimana.
Lo scorso week end e' stato vissuto all'aria aperta, sabato grigliata con gli amici di sempre con annesso bagno in piscina, sabato prossimo ci tocca la Valee con mangiata annessa e magari anche 2 calci al pallone.
Domenica ho fatto una escursione per i boschi dalle mie parti, una decina di km con parecchio dislivello, capita di incontrare testimonianze di un passato in cui ci fu chi diede la vita per permetterci quella che oggi viviamo e che dovremo apprezzare di piu' proprio per questo motivo.
Prosegue il tam tam mediatico della nuova variante, in Francia ci sono gia' state pesanti proteste per il green pass nei locali pubblici,la gente e' stufa e tutti noi dovremo comprendere che con questo virus si deve convivere in qualche modo senza rovinarci ulteriormente l'esistenza.
In attesa che le scuole riaprano c'e' la polemica sugli insegnati che non vogliono vaccinarsi, in questi casi come per i medici no vax la democrazia non serve; “Non ti vaccini? Stai a casa”. Con la salute dei figli non si scherza.
Ennesima figura di merda di Saviano che prima pubblica la foto di una donna a Cuba spacciandola per una partecipante alle proteste della settimana scorsa poi, visto che la signora era in piazza per appoggiare il governo, cancella il tweet che nel frattempo aveva fatto il giro del web, intanto il tipo continua a costarci il pil di un paese del terzo mondo.
Il Toro inzia bene la stagione con una facile vittoria con dei dilettanti ma mostrando cose buone, ora c'e' il Bochum ed e' un'altra storia.
Saluti
"Cari compagni, sì, compagni, perché è un nome bello e antico, che non dobbiamo lasciare in disuso; deriva dal latino “cum panis”, che accomuna coloro che mangiano lo stesso pane.
Coloro che lo fanno condividono anche l’esistenza"
Mario Rigoni Stern