29/6/2021
Non posso iniziare questo piccolo diario senza menzionare la sconfitta francese agli europei ieri sera contro la Confederazione
Elvetica.
Vedo e leggo che tutti godono come ricci, i francesi stanno sui maroni un po' a tutti per tante ragioni.
Personalmente sara' che vivo a 50 km da loro ma non ho mai avuto questi sentimenti, spesso sono dall'altra parte del confine e vi assicuro che le cose funzionano meglio che da noi.
Ieri sera e' accaduto quello che abbiamo rischiato di vivere noi con l'Austria, in una partita dentro e fuori puo' davvero succedere di tutto.
In risalto nelle partite degli ottavi l'inconsistenza delle difese, noi in 4 partite abbiamo preso 1 gol, questo vuol pur dire qualcosa.
Venerdi abbiamo il Belgio, noi Villans giocheremo alle 19 poi tutti a casa del nostro portiere per la spaghettata di rito davanti alla tv, ovviamente con rutto libero.
La foto che vedete e' di sabato scorso, rifugio Salvin con tutta la squadra, lo spezzatino con la polenta concia ha sempre un suo perche' cosi' come le tagliatelle al sugo di cinghiale.
Sabato ho il secondo vaccino Pfizer, lo aspetto con la sicurezza che, probabilmente, sara' la chiave di volta per un futuro migliore,
almeno spero visto che lavoro in mezzo a tanta gente.
Da ieri si puo' girare senza mascherina all'aperto, io me la porto sempre dietro continuando ad usarla appena vedo un po' di gente troppo vicina, ho salvato la ghirba nei momenti peggiori sarebbe da pirla cascarci adesso dove pare le cose stiano tornando alla normalita', Delta permettendo.
E' iniziato il tour de France con l'ennesima caduta rovinosa causata da una idiota che voleva esporre un cartello, davvero gli
imbecilli non hanno latitudine ne' frontiera.
Pare che nella cattolica Spagna passi una legge a favore
dell'eutanasia, sarebbe un esempio di ccivilta' anche da noi ma col
Vaticano fra i piedi che mette il naso ovunque la vedo dura.
Saluti.
"Non insegnate ai vostri figli ad adattarsi alla società, ad arrangiarsi con quel che c’è, a fare compromessi con quel che si trovano davanti; dategli dei valori interiori con i quali possano cambiare la società e resistere al diabolico progetto della globalizzazione di tutti i cervelli. Perché la globalizzazione non è un fenomeno soltanto economico ma anche biologico, in quanto ci impone desideri globali e comportamenti globali che finiranno per indurre modifiche globali nel nostro modo di pensare. Il mondo di oggi ha bisogno di ribelli, ribelli spirituali."
-Tiziano Terzani