Premetto non sono un esperto, tanto meno un appassionato di
automobili.
Pero' quando sono a Cuba non posso non essere affascinato dalla meraviglia delle auto storiche , nelle provincie servono a chi le possiede per spostarsi, mentre all'Avana spesso e volentieri sono un business, i proprietari le usano per far fare i giri turistici con i clienti per la capitale della maggiore delle Antille.
La storia delle auto storiche a Cuba nasce con la Rivoluzione.
Ovviamente erano auto che gia' c'erano prima, dopo il trionfo dei Barbudos molti che lasciavano l'isola con destinazione Miami se le portavano dietro ma non per tutti e' stato possibile.
Dopo il 1959 in pratica nell'isola circolavano, militari esclusi, soltanto questo tipo di auto che piano piano hanno iniziato ad
acquistare valore.
Dall'estero non poteva arrivare nessun pezzo di ricambio quindi i proprietari, oltre che essere diventati dei meccanici pazzeschi, iniziarono a sostituire i costosi motori a benzina con quelli diesel.
A seguito del rapporto stretto fra Cuba ed Unione Sovietica iniziarono ad arrivare i Lada e vetture di altre marche che si
producevano nel blocco Socialista come le nostre 126, chiamate Polakite perche' venivano prodotte nella Polonia Socialista, su mandato Fiat.
Nel 2013 e' caduto l'embargo sull'importazione dei mezzi a motore ed e' stata approvata l'importazione di automobili moderne vendute a prezzi folli.
Tornando alle auto storiche, un recente censo parla di 750 mila vetture ancora circolanti sull'isola.
Per decenni i proprietari si sono inventati ogni stratagemma possibile ed immaginabile per inventarsi i pezzi di ricambio, quando parlo di inventare voglio dire trasformare un qualcosa destinato a diverso uso, magari una parte di lavatrice, in un pezzo funzionante di una vecchia vettura.
Conosco alcuni italiani che hanno questo tipo di vetture, ne conosco altri che dopo alcuni anni di rotture di coglioni praticamente quotidiane se ne sono sbarazzati vendendole anche a prezzi accettabili.
Molte volte ho fatto viaggi con queste vetture, parlo di viaggi di 70 km per recarmi da Las Tunas al mare a Puerto Padre.
Praticamente sempre ad un certo punto del tragitto il catorcio si fermava ed il guidatore passava un bel tempo smanettando sul motore e cristonando nel tentativo di risolvere il problema.
In piu' queste vecchie auto consumano come un Boing.
Con la crescita del costo della benzina e con la difficolta' per reperirla e' palese come i proprietari siano in difficolta' e che convenga muoversi, noi turisti, con auto moderne.
Indubbiamente quelle vecchie auto hanno il loro fascino ma sono sicuramente piu' belle che pratiche, oggi e' possibile importare, in qualche modo, i pezzi da fuori ma parliamo sempre di un auto che
ha sul groppone minimo 70 anni.
Detto questo un giro per l'Avana su una di quelle meraviglie scoperte mi sento di consigliarlo a tutti.