Ci sono argomenti e situazioni nella vita che attirano la mia attenzione.
Situazioni in cui non sono particolarmente ferrato, non si puo' essere tuttologi, ma di cui vorrei saperne di piu'.
La curiosita' e' uno dei motori che ha portato l'uomo, dall'eta' delle caverne in poi, a sviluppare il proprio sapere e le proprie conoscenze.
Di conseguenza ci sono argomenti, come quello di oggi, in cui non sono certamente un'esperto (anche se un pochino i compiti li ho fatti...), quindi ogni contributo risultera' graditissimo.
Mi hanno sempre incuriosito, passando di fronte ad alcuni edifici a Las Tunas, Cuba, edifici di diversa natura (associazioni di uccelli, congregazioni, locali adibiti a diverse destinazioni) vedere i tipici simboli massonici.
Tipo “l'occhio” tanto per intenderci.
Queste societa', piu' o meno segrete, mi hanno sempre intrigato parecchio.
Purtroppo quando parliamo di massoneria in Italia, ci riferiamo, anche in questo caso, a situazioni di malaffare.
Gelli, Calvi, tutta la banda di banchieri e faccendieri che hanno dato un robusto contributo a ridurre il nostro paese in questo stato.
Nel mondo, la massoneria e' stata ben altra cosa.
Nasce come societa' segreta per cercare di imporre una visione piu' illuminista del creato, in contrapposizione al pensiero unico dei baciapile ecclesiastici.
Erano tempi in cui se non era simpatico ad un prete finivi sulla carbonella, ad ardere come un ossobuco.
Di conseguenza certi pensieri liberali, illuminati, nati in base a studi scientifici andavano tenuti nascosti, come nascoste erano le riunioni che effettuavano chi la pensava in quel modo.
A Cuba la massoneria e' stata introdotta dagli inglesi, chi ha qualche nozione di storia e dello scisma della chiesa d'Inghilterra nei confronti del papato, capira' che la situazione aveva una sua logica.
Le logge massoniche si rafforzarono con l'arrivo dei francesi, in fuga dalla rivoluzione haitiana.
La massoneria sull'isola e' stata contrastata, ovviamente, dagli spagnoli, da sempre fedeli all'omino vestito di bianco che vive a Roma.
Pero' e' sopravvissuta e si e' sviluppata come corrente di pensiero e libera associazione di individui.
Anche dopo il Trionfo della Rivoluzione i massoni cubani sono riusciti a proseguire la loro opera, ovviamente tenendo conto della nuova realta', non avrebbe potuto essere altrimenti.
Ogni famiglia cubana o quasi ha o ha avuto un partecipante a qualche loggia.
Oggi la massoneria a Cuba e' piuttosto sviluppata, in ogni città ci sono piu' logge, anche e sopratutto nelle zone rurali il fenomeno e' evidente.
Probabilmente, come e' avvenuto da noi, anche da loro fraternanza e interessi sono strettamente legati.
Non e' facile entrare in una loggia massonica, non fanno proselitismo, devi per poter sperare di accedere, essere presentato da qualcuno che gia' e' dentro e che si fa da garante per te.
Sono portatori di valori positivi sopratutto nei confronti dei giovani ma, tengono a specificare, non sono una soluzione al problema della mala educazione delle nuove generazioni.
Pur essendo un movimento laico, al pari delle chiese, nei tempi economicamente complicati, hanno ricevuto aiuti dai loro confratelli sparsi per il mondo.
Nulla a che vedere con Dan Brown e i suoi racconti ma, semplicemente, gente che crede in una societa' migliore e che, pur con molte difficolta', ha sempre cercato di dare una visone ottimistica della vita spingendo la gente ad assumersi le proprie responsabilita'.