Alla fine ci siamo, e' ora di andare.
Sono stati 6 mesi belli spessi quelli che mi lascio alle spalle.
L'estate con i quasi 2 mesi e mezzo in Toscana in Villaggio come Capo Animatore, poi il rientro in palestra, l'inizio della
collaborazione col mio comune, i corsi e tutto il resto.
Piu' di un amico nei giorni scorsi mi ha chiesto se ero ansioso ed emozionato di andare.
Purtroppo o per fortuna dopo 22 anni dell'isola e credo circa 80 viaggi l'emozione e' un ricordo del passato, pero' c'e' la voglia
assoluta di “staccare” da tutto e tutti...o quasi.
Chi come me ha viaggiato tanto mondo da per scontato, quasi per normale, un viaggio a Cuba, mentre per la stragrande
maggioranza della gente si tratta di un sogno che non e' detto che riescano a coronare, questo cerco di non dimenticarlo mai.
In questo momento ho sostazialmente bisogno di 2 cose; la solitudine ed il silenzio.
La solitudine perche' sono oltre 6 mesi che ho gente addosso, tantissima in Toscana, tanta nella vita di tutti i giorni qua' a casa.
Allo stesso tempo ho bisogno di un po' di silenzio, in Villaggio ero
perennemente col microfono in mano, in palestra parlo molto ma sopratutto ascolto, nei corsi e' tutto un cercare di motivare la gente o i bambini.
Mi serve silenzio per un po'.
Conto molto sul viaggio, la sosta parigina e' un po' lunghetta a causa dei consueti spostamenti di orario di Air France, spero di potermene stare un po' da solo, per i cazzi miei, auricolare musica e basta.
Auspico compagni di poltrona nel volo per Avana non italiani, oppure sordomuti, comunque silenziosi, alla terza parola che mi rivolgeranno mettero' le cuffiette e non me le togliero' piu'.
Cazzo un po' di pace...
A Cuba spero, tolti gli amici di sempre, di parlare italiano il meno possibile, possibilmente niente, mi immergero' nel mio consueto mondo dove la parlata tricolore e' praticamente assente.
Visto che ho lavorato tutta la settimana scorsa, sabato compreso, ieri tutto il giorno ed oggi fino alle 16 ho destinato la domenica scorsa per fare tutto o quasi....uno cerca di portarsi avanti ma e' sempre agli ultimi che ci si riduce.
Quando hai una casa, animali, attivita', impegni e
responsabilita' non te ne puoi andare in giro per il mondo alla cazzo, ti devi organizzare bene, lasciare tutte le cose a posto per poterti finalmente rilassare come si deve.
Comunque ci siamo come dicevo, domani mattina poco dopo le 4.30 saro' a Caselle, il fratello del mio socio della palestra, responsabile della centrale termica dello scalo, mi fara' mettere l'auto nel
parcheggio dipendenti, una gran comodita'.
Ho il volo per Parigi alle 6, poi un po' di ore di scalo, arrivero' all'Avana in serata, Viazul, ed al mattino di giovedi' saro' a casa
nel balcone sull'oriente cubano.
Viaggio lunghetto, spero silenzioso, poi giovedi' iniziera' l'altra vita, come ad ogni viaggio.
Ho gia' cambiato, tramite il buon Mario del paladar, un bel po' di denaro ad un buona quotazione, non credo proprio bastera' per tutta la vacanza ma non sara' certo un problema cambiare ancora, amici italiani si sono gia' resi disponibili.
Dovrò anche allenarmi, c'è la pista per correre, se il solito ginnasio statale sarà ancora chiuso ne cercherò uno rustico oppure farò un po' di calistenico a casa.
Non posso permettermi 3 settimane di stop.
Quindi ci siamo quasi, questa mattina portero' Birillo dal Dog Sitter nel suo centro cinofilo, anche il mio cane si fara' la sua bella vacanza in mezzo ai suoi amichetti cagnoni.
Poi lavoro fino alle 16 quindi un altro paio di commissioni e ci siamo davvero.
Come sempre solo bagaglio a mano, ho tutto a Cuba, non mi portodietro pc o altro per scrivere, pubblichero' pero' qualcosa.
Foto, molte foto con brevi didascalie del viaggio, le posterò sul blog, sulla sua pagina Fb, sulla mia personale e sui criptoblog dove c'e' tanta gente che non sa nulla della perla dei Caraibi ma vorrebbe saperne di piu', perche' Cuba e' sempre Cuba.
Ho ancora qualche pezzo, non su Cuba, da postare nei prossimi giorni.
Probabilmente faro' un paio di video, uno a meta' soggiorno, l'altro verso la fine, cosi' saprete bene com'e' ralmente la situazione al netto di tutte le cazzate che si ascoltano e si leggono.
Restate in zona.