Dal blog "CUBA:UN'ISOLA NEL SOLE"
Poche persone urtano la mia sensibilita' come i voltagabbana.
Sia chiaro ognuno ha il sacrosanto diritto di cambiare idea, ma fare un triplo salto della quaglia rinnegando quello che fino a ieri era il loro credo regala davvero un prezzo a simili persone.
La sinistra italiana e' piena di questi squallidi personaggi.
Da Occhetto a Bertinotti, da Bennato a Staino, da Pansa a Saviano...la lista sarebbe interminabile.
L'ultima puntata di questa sagra si e' scritta dopo i fatti accaduti a Cuba l'11 luglio.
Ho letto e visto cose che se non fossero tragicamente reali sarebbero comiche; i nostri tg che facevano a gara a chi parlava di piu' di “bambini malmenati, gente torturata, violenza della polizia sui minori” ed altre prelibatezze.
Persino il Papa, con tutti i problemi che la sua santa chiesa dovrebbe affrontare e che lui ha finto di farlo durante la prima parte del suo pontificato, si e' sentito in dovere di dire la sua con una omelia che piu' populistica non potrebbe essere.
Saviano, che continua a costare ai contribuenti italiani il pil di un paese del terzo mondo per motivi misteriosi visto che la mafia non se lo fila neanche di traverso, ha fatto l'ennesima figura di merda postando la foto di una cubana che manifestava, spacciandola per una foto scattata durante le proteste mentre si trattava di una Rivoluzionaria che non ha mancato di far sentire la sua voce.
Ovviamente il tweet incriminato l'esimio scrittore e riuscito a farlo sparire dopo poche ore.
Ricordo che Saviano si espresse gia' in modo infelice dopo la morte del Comandante en Jefe, evidentemente ha un abbonamento per le figure di merda.
Staino e' un vignettista, da sempre vicino agli ambienti della sinistra, o meglio vicino agli ambienti di sinistra fino a quando gli hanno pubblicato le sue noiosissime vignette sui loro giornali, poi si e' scoperto moderato.
Ha sentito il bisogno di dire la sua anche lui su questo argomento ovviamente sparando nel mucchio come quando non sai dove vuoi andare a parare.
Bertinotti l'ho conosciuto, credo che ai tempi di Rifondazione abbia mangiato un paio di volte a casa dei miei, ricordo un pranzo dopo un primo maggio dove l'avevo vicino al tavolo.
Non mi piacque da subito, mi sembrava tutto meno un punto di riferimento per la classe lavoratrice, una sorta di fighetto con la erre moscia e la giacca firmata.
Non mi sbagliavo, ovviamente anche lui si e' schierato dalla parte della gente che ha fatto casino, visto che raramente ne ha imbroccata una, vedi sostegno al governo Prodi, e' possibile che la Rivoluzione duri altri 60 anni, forse di piu'.
Bennato, dopo decenni in cui il PCI gli pagava bei soldoni invitandolo alle Feste dell'Unita', quando cadde il muro di Berlino fu fulminato sulla via di Damasco, scrisse una canzone “Tutto sbagliato” dove rinnegava in pratica il suo passato.
Poi passarono gli anni, scopri' Cuba e se ne innamoro', forse da quelle parti il Comunismo e' un po' meno sbagliato.
Di Occhetto come di Gorbaciov, come del Pd, come del Manifesto non parlo, troppo schifo. Questa e' la sinistra oggi, che sia Beppe Grillo a pubblicare sul suo blog lo scritto di Frei Beto la dice lunga su come si sia ridotta oggi in questo paese.
Per fortuna c'e' Marco Rizzo, ci sono associazioni come Italia-Cuba, ci sono tanti siti che diffondono la verita' di fronte alla Fake che sono saltate fuori in quantita' industriale in questi giorni.
Ovviamente questo nulla toglie alle ragioni, anche in parte condivisibili, della protesta ma le cose vanno raccontante nella loro verita' e nella loro interezza.
Visto che la destra...fa il lavoro suo occorrerebbe una sinistra con la schiena dritta e non questa banda di invertebrati, del resto se Renzi e' stato segretario di quello che una volta era il PCI di cosa ci si deve stupire?
Mi viene in mente Nanni Moretti che in un suo film, mentre guarda in tv D'Alema parlare gli urla; “D'Alema di' qualcosa di sinistra”.
Ci vorrebbe davvero qualcuno che dicesse qualcosa di sinistra oggi.
"Il mio identikit politico è quello di un libertario, tollerante. Se poi anarchico l'hanno fatto diventare un termine orrendo... In realtà vuol dire solo che uno pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio, attribuendo agli altri, con fiducia, le stesse capacità."
Fabrizio De André