Italo Calvino nasce nasce il 15 ottobre del 1923 a Santiago de Las Vegas, vicino a La Habana, i genitori italiani coordinano le attivita' della stazione sperimentale di agricoltura. Il padre sanremese si era trasferito in Messico nel 1909 e poi a Cuba nel 1917, la madre sassarese era una eccellente studiosa di botanica. Nel 1925 la famiglia torna a S.Remo, Italo manifesta subito il suo talento per la letteratura, al liceo inizia a comporre poesie, scritti teatrali e a disegnare vignette. Gli eventi dell'italia bellica suscitano in Calvino, antifascista convinto, sentimenti democratici e libertari, non si presenta alla leva per la Repubblica di Salo' aderendo al Partito Comunista unendosi ai partigiani insieme al fratello. Si laurea in lettere a Torino, nel dopoguerra, avvicinandosi alla casa editrice Einaudi conoscendo Pavese, Fenoglio e Vittorini, nel 1955 diventa direttore della casa editrice colaborando attivamente con l'Unita'. Nel 1962 conosce Ester Judith Singer una argentina che lavora come traduttrice all'Unesco, nel febbraio del 1964 i due si sposano all'Avana, precisamente all'Avana vecchia. In quel viaggio matrimoniale incontro' il Che in un pomeriggio assolato in una sala del ministero dell'industria. Anni dopo, successivamente alla morte del Che, Calvino lo ricordera' “Sento, a scrivere di lui, la sua risata che mi risponde, piena di ironia e di commiserazione. Me ne sto qui, seduto nel mio studio, tra i miei libri; nella falsa pace e nella falsa prosperita' d'Europa; dedico un breve intervallo del mio tranquillo lavoro a scrivere di un uomo...che chiedeva a se stesso e agli altri il massimo spirito di sacrificio, convinto che ogni sacrificio evitato oggi si paghera' domani con un tributo ancora maggiore...”. Sulla sua nascita cubana scrisse; “Della mia nascita oltremare consevo solo un complicato dato anagrafico, un certo bagaglio di memorie ed il nome di battesimo che mia madre, prevedendo di farmi crescere in terra straniera, volle darmi perche' non scordarsi piu' la patria degli avi, e che invece in patria suonava bellicosamente nazionalista”. Il 23 gennaio del 1964 Calvino atterra all'aeroprto Jose' Marti' de La Habana, per far parte della giuria di un premio letterario (unica volta in tutta la sua vita) in un paese in cui era casualmente nato 41 anni prima e che da 5 anni viveva la sua epopea rivoluzionaria. Calvino trascore due mesi all'Avana dove, come vi ho detto, decise anche di sposarsi. Con due scrittori cubani; Pablo Armando Fernandez e Miguel Barnet si reco' in un sobborgo della capitale per visitare il luogo dove era nato, non senza una comprensibile commozione. Calvino diede un grande contributo a Casa de las Americas dove lesse pubblicamente dei brani tratti dalle sue opere; Strada di San Giovanni e El Hecho Historico y la immaginacion en la novela. Fu la sola esperienza cubana di Calvino ma pare che volesse aggiungere ai suoi “esercizi di memoria” scritti fra il 1962 ed il 1977 anche un ricordo ispirato alla sua isola natale, che non arrivo' a scrivere ma a cui stava pensando quando venne sorpreso dalla morte a Siena. Di Calvino a Cuba erano gia' usciti “Il Barone rampante” ed “Il Visconte dimezzato” che venne messo in scena a teatro da una compagnia di Marianao nel 1985, lo stesso giono in cui Calvino si spegneva in ospedale colpito da una emorragia cerebrale. Nel 1996 Elio Onorio istruisce un premio letterario, a Cuba, dedicato a Calvino il “premio de novela Italo Calvino” patrocinato da ARCI, Ambasciata d'Italia e UNEAC a scansione biennale aperto a tutti gli scrittori cubani residenti a Cuba con un premio di 3000 dollari con tournee promozionale in Italia di almeno 10 giorni. Nel 1998 grazie ad un accordo fra Universita' di Cassino e di Roma tre e Universita' dell'Avana e' stata istituita un aula (cioe' una cattedra) Italo Calvino con sede presso la facolta' di Artes y Letra per favorire la conoscenza della letteratura italiana e dell'opera dello scrittore, la presidenza fu affidata a Graziella Pogolotti. Nel 2000 in occasione della fiera del libro dell'Avana fu organizzata una mostra fotografica dedicata alla famiglia Calvino. Tutto questo dimostra come la figura di Calvino anche nella Cuba odierna sia piu' viva che mai.