Il recente arresto in aeroporto, con detenzione, di Ruslan Concepcion, il tunero a capo di Trut Investing, ha scatenato un vero e proprio putiferio sulla rete sociale. Fino a quando si tratta di divergenze ideologiche la gente puo' anche girare la testa dall'altra parte, ma quando ci sono nel mezzo dei quattrini la cosa diventa complicata. Come vi ho raccontanto ci misi qualche euro, 174 per la precisione, mentre ero giu' a Cuba a febbraio, posso considerarla una cifra altamente trascurabile, per fortuna, ma ci sono migliaia di cubani che ci hanno messo cifre inferiori che per loro rappresentavano una piccola fortuna. Gli interessi mensili aiutavano a mandare avanti il bilancio famigliare. Non e' ancora per nulla chiaro come finira' la faccenda, non e' questo il punto. A seguito dell'accaduto ho inviato e ricevuto una serie di messaggi e di vocali con whatsapp, davvero mi dispiacerebbe se persone a me care si trovassero nei guai per questa menata. Piu' di una di loro mi ha risposto dicendomi semplicemente che si tratta della solita storia, appena qualcuno cerca di tirare su la testa per ergersi sopra la mediocrita' arriva la mannaia che ricaccia tutti indietro. Ho cercato di spiegare che la cosa era dubbia da subito, che certi interessi non sono pagabili in eterno da nessuno, ma niente da fare...Per loro una cosa in cui “tutti guadagnano” é un meccanismo che non deve finire mai. Questa storia dello stato che non ha piacere quando qualcuno, spesso lavorando seriamente, eleva il suo livelo sociale la sento da quando sono sbarcato a Cuba, oltre 20 anni fa. Sapevo che negli anni d'oro di Varadero, a inzio 90', c'era una pizzeria italiana gestita da italiani con licenza e tutto, appena chi di dovere ha constatato che entravano bei soldi e' stata chiusa, non so con quali danni per il gestore. Goracci, nel suo libro “A est dell'Avana” racconta di come faceva lo skipper nella costa holguinera, quando si e' visto che riempiva la barca costantemente di gente e' stato rimpiazzato con un cubano che, ovviamente, ha mandato dal culo il negocio. Intorno al 2005 l'imposta che le case de renta dovevano pagare per ogni cuarto era volata, mi pare, a 150 cuc al mese, il governo si era reso conto cheerano sempre piene e quindi era il momento di ciucciare un po' del loro sangue. Ricordo che oggi e' l'equivalente di 35 cuc al mese per cuarto. Quando i paladar presero piede la fiscalia si pose il problema di quanto fare pagare di imposta visto che di registratori di cassa o scontrini non se ne parlava e non se ne parla ancora. Si inventarono uno “studio di settore” che consisteva di inviare due di loro, sotto mentite spoglie, a cenare nel tal paladar. La coppia fatti 2 conti sul costo e su quanti clienti c'erano nella fascia oraria principale arrivavano alla cifra che il gestore doveva pagare mensilmente allo stato. Quando il fenomeno delle mule (le fanciulle che uscivano dal paese per andare in Peru', Haiti, Dominicana, Panama ecc... per fare il pieno di mercanzia a basso costo da rivendere poi nel paese) prese piede il governo si invento le tiendas in MLC, in modo che la gente potesse acquistare parte di cio' che reperiva da fuori lasciando pero' la valuta nel paese, senza contare la valuta fresca che le mule continuavano a portare fuori per fare gli acquisti. Questi sono solo alcuni esempi, tralascio quelli degli stranieri che si videro sottratta la loro bella casa con qualche cavillo burocratico, casa che poi passava in uso a qualche alto papavero del paese. Se vogliamo il concetto che nessuno deve avere troppo di piu' degli altri e' anche accettabile, sopratutto in una economia Socialista, pero' in un momento cosi' complicato per il paese non credo sia una grande idea porre fine ad un meccanismo che consente qualche guadagno per la gente, pur muovendosi ai limiti della legalità. Anche perche' poi questi guadagni vengono utlizzati nel paese, per fare acquisti normali oppure per reperire moneta forte per le tajetas MLC che permettono l'accesso agli acquisti nelle tiendas apposite. Non e' che questi soldi spariscano per chissa' quale paradiso fiscale. Come vi dicevo l'arresto del tipo di Trust ha scatenato una bufera mediatica perche' tocca il borsillo della gente in un momento in cui molte cose non si trovano nei negozi o por la calle, quando si trovano hanno prezzi folli che non hanno nessun senso. E' chiaro che poi il meccanismo sarebbe comunque imploso per conto suo ma forse era il caso che la cosa accadesse coi suoi tempi, in questo modo e' lo stato che passa dalla parte del torto, non il furbone di turno che comunque si e' riempito le tasche.
P. S. Con qualche amico abbiamo aperto un gruppo su Cuba su Telegram, se qualcuno fosse interessato mi contatti orienteavana@libero.it