Il tema è molto delicato, si parla sempre di vite umane...o future vite umane.
Secondo me la soluzione sta nell'educare, prima che consentire ad abortire anche dentro i supermercati.
Puoi fare tutte le leggi che vuoi, ma se non educhi alla sessualità, alla genitorialità, alla responsabilità, all'educazione di un figlio la legge sull'aborto non serve a nulla.
Una sedicenne senza soldi, senza mezzi, senza la possibilità di crescere il bimbo decorosamente è un caso particolare, non può essere la normalità.
L'aborto dovrebbe essere una soluzione estrema, non può essere la normalità come fosse una legge sui limiti di velocità.
Ovvio che deve essere consentito e deve essere tutelata anche la donna, ma la differenza è che la donna nel 99% dei casi ha una scelta, il futuro bambino no, il padre nemmeno.
Se non vuoi rimanere incinta (o se non vuoi diventare padre, eh, lo metto sullo stesso piano!!!!), qualcuno dovrebbe insegnarti che esistono mezzi che ti permettono di avere tutti i rapporti sessuali che vuoi senza correre il rischio di diventare genitore...o almeno lo minimizzano quasi all'annullamento.
E poi che dire di tutte quelle situazioni in cui la madre è una ragazzina di 16 anni senza soldi, senza mezzi, senza la possibilità di crescere il bimbo decorosamente e il padre di 18 anni magari ha la famiglia a cui escono i soldi dalle orecchie e potrebbe garantire un futuro dignitoso a questo futuro bambino? E magari il padre vorrebbe anche tenerlo mentre la madre 16enne no?
E perchè se io padre non voglio tenere il bambino, ma la madre sì, allora io padre non sono costretto a pagare il mantenimento, ma comunque al figlio viene riconosciuta anche una parte di eredità anche se il figlio non lo voglio?
Secondo me la questione è troppo delicata per essere racchiusa in una legge.
Ogni caso ha troppe sfaccettature.
Ogni caso dovrebbe essere a sè.
Ormai il mondo è diventato una deresponsabilizzazione in tutto...
RE: Il ritorno del Medio Evo 🇮🇹🇬🇧