Un'altro becero crimine razziale si è consumato ieri nella ridente America. Un italiano di 21 anni è entrato in 3 centri massaggi asiatici uccidendo 8 lavoratrici che avevano la sola colpa di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.
I centri massaggi delle due aree colpite sono infatti gestiti o vi lavorano soprattutto asiatici e fra le otto vittime ci sono proprio sei asiatici di cui quattro donne. Il gruppo di difesa Stop AAPI Hate ha affermato di aver ricevuto più di 2808 segnalazioni di episodi di odio diretti contro gli asiatici americani da marzo a dicembre 2020.
RedCanarySong Collettivo di base di lavoratrici del sesso asiatiche e attivisti per la giustizia dei migranti ha diffuso un comunicato che dovrebbe far riflettere: ” Otto operaie nelle sale massaggi sono state uccise ad Atlanta. Questo è orribile ed è indicativo della violenza che le massaggiatrici affrontano quotidianamente. Queste morti in qualche modo significano di più a causa dell’aumento della violenza anti-asiatica correlata al COVID-19, ma bisogna aprire gli occhi anche sulla condizione di sfruttamento a cui sono sottoposte le lavoratrici dei centri massaggi”
Ecco quindi che alla luce dei fatti il governo americano si è detto interessato a modificare la legge circa la vendita di armi che negli Stati Uniti sono acquistabili praticamente ovunque e spesso portano a situazioni del tutto incresciose. Speriamo di non dover più assistere a eventi di questo tipo e che gli asiatici smettano prontamente di essere visti come gli untori di questa pandeminchia che sta rovinando le persone e la loro salute più di quanto non abbia fatto il virus in sé.