Ho provato a chiedere a qualche amico che usa frequentemente i social il motivo del suo impegno e della sua costanza nel pubblicare contenuti, immagini o altro. Beh, il motivo principale è la necessità di condividere con gli altri i propri pensieri e opinioni, non tanto per avviare un dibattito di confronto ma semplicemente per ottenere un seguito di followers che abbia determinate caratteristiche e che condividano le stesse opinioni.
Il social media è uno strumento molto potente, soprattutto se hai un grande seguito di followers che supportano le tue idee. È indubbio che un ottimo influencer possa attrarre la massa di gente in tempi molti più rapidi di un incontro ad personam nelle piazze. Penso ad esempio alla classe politica che continua a girare per le strade spendendo centinaia di migliaia di euro per le loro campagne elettorali. Quanto potrebbero risparmiare se fossero più efficiente dal punto di vista mediatico?
Ad esempio, molto scrittori emergenti, vista la difficoltà a vedersi pubblicare i propri romanzi, ha compreso che la sponsorizzazione sul web potrebbe essere molto più efficace, ottenendo anche ottimi risultati. Ciò potrebbe valere anche per la musica, teatro o qualsiasi forma d'arte e non solo. Il potere dei social media è immenso, motivo per cui si cerca in qualche modo di controllarlo da parte di organi centralizzati.
Immaginate le potenzialità di Hive, che offre molta più libertà di espressione, e la possibilità anche di ottenere ricompense per il proprio lavoro. Se Hive riuscisse a raggiungere un pubblico così vasto, sarebbe un'opportunità gratuita per tutti i talenti che oggi arrancano per vedersi pubblicare una loro opera, testo o canzone.
Il potere di Hive è immenso