La notizia è giunta ieri, forse un po' attesa dopo il finale di stagione: l'allenatore dell'Inter, Simone Inzaghi, lascia la panchina. Dopo 4 anni da allenatore, uno scudetto, 3 coppa Italia e due super coppe, la società e il ct neroazzurro hanno firmato il divorzio, troppi rimpianti il finale di stagione con uno scudetto perso per un punto (fatale il pareggio in casa con la Lazio) ed una sconfitta pesante nella finale Champions League con una batosta 5-0 contro i neo campioni europei PSG.
Ma Simone Inzaghi non si perde d'animo e a breve firmerà un contratto ultra milionario con la squadra araba dell’Al-Hilal, in finale nel mondiale di club. E quindi un altro allenatore che lascia il campionato italano per il ricco campionato saudita. Un po' sono sorpreso dalla decisione di Inzaghi di trasferirsi in Arabia Saudita, a mio avviso un campionato ancora di bassa lega sebbene negli ultimi anni stia facendo passi da gigante, merito anche dei tanti giocatori europei che stanno rafforzando le rose dei club arabi.
Ebbene, auguri a mister Inzaghi. Mi mancheranno le sue interviste a fine gara praticamente senza voce. Di certo non si può dire che non abbia dato il massimo, nonostante tutto l'Inter ha avuto un salto di qualità sotto la sua ombra.