Più tempo per noi stessi e la nostra famiglia... Questo è stato un po' il motto dopo la pandemia del 2020. Ci siamo accorti un po' tutti che la nostra vita ha un valore inestimabile e dobbiamo concentrarci per viverla al meglio assieme a chi ci vuole bene. Per questo motivo la gente ha iniziato a cambiare lavoro, a licenziarsi nonostante il ruolo importante nell'azienda in cui lavorava, e i più coraggiosi hanno iniziato a viaggiare, a conoscere il mondo e la meravigliosa gente che lo popola.
Sinceramente, mi piacerebbe fare altrettanto, seguire il percorso che molti hanno deciso da fare. Mi manca il coraggio, non tanto per me ma per i miei figli, la vita continua comunque ad avere un costo e persino il lavoro continua inesorabilmente ad essere un'incognita nonostante tutto. Proprio in questi giorni, l'azienda presso cui lavoro ha deciso di cambiare il contratto di riferimento in uno nuovo creato ad hoc, ovviamente con aspetti peggiorativi come dimezzamento dei permessi, abolizione degli scatti d'anzianità, ed una stagnazione dello stipendio base, mentre ovunque rinnovano contratti con grossi incrementi per contrastare l'inflazione.
Insomma, nonostante tutto c'è sempre qualcuno che vuole mettere i bastoni tra le ruote e mandare tutto all'aria. Per fortuna, apparentemente, la situazione è stata bloccata dopo uno sciopero di massa di avanti ieri. Ma vedremo come la situazione si evolverà.