One of humanity's greatest fears has always been the possibility of being hit by asteroids of such size as to cross the natural barrier formed by the atmosphere, which generally incinerates small debris.
But what would happen if a medium-sized meteorite passed the atmosphere? Well, the impact on the earth's surface, calculated the speed of the celestial body, would be devastating for the collision zone and for a radius of hundreds of kilometers. If the dimensions were even bigger, that would be the end of our planet.
Have you ever seen the movie Armageddon? Well, it is not easy to land on a meteorite traveling thousands of kilometers, let alone installing a bomb in the center of the celestial body and then detonating it. But today, for the first time, there is a much more encouraging solution. In fact, the use of the Dart probe that hit the asteroid Dimorphos was tested yesterday, causing a significant deviation from the original trajectory, potentially avoiding a collision with our planet.
The impact was captured by the Italian minisatellite LiciaCube which will also collect the first data on the event, in order to obtain as much information as possible to make any future improvements. It is a fundamental first step for interplanetary defense that could avoid risky collisions with our planet in the future, safeguarding the lives of billions of people.
One small step for man, one big step for humanity!
ITA
Una delle più grandi paure per l'umanità è sempre stata la possibilità di essere colpiti da asteroidi di dimensioni tali da oltrepassare la barriera naturale costituita dall'atmosfera, la quale generalmente incenerisce i detriti di piccole dimensioni.
Ma cosa accadrebbe se un meteorite di medie dimensioni oltrepassasse l'atmosfera? Beh, l'impatto sulla superficie terrestre, calcolata la velocità del corpo celeste, sarebbe devastante per la zona di collisione e per un raggio di centinaia di chilometri. Se le dimensioni invece fossero ancora più grandi, ciò sarebbe la fine del nostro pianeta.
Avete mai visto il film Armageddon? Beh, non è semplice atterrare su un meteorite in viaggio a migliaia di chilometri, figuriamoci installare una bomba al centro del corpo celeste e poi farlo esplodere. Ma oggi, per la prima volta, vi è una soluzione molto più incoraggiante. Infatti è stato collaudato nella giornata di ieri l'utilizzo della sonda Dart che ha colpito l’asteroide Dimorphos, provocandone una significativa deviazione dalla traiettoria originale, evitando potenzialmente una collisione con il nostro pianeta.
L'impatto è stato catturato dal minisatellite italiano LiciaCube che raccoglierà anche i primi dati sull'evento, al fine di ottenere maggiori informazioni possibili per apportare eventuali migliorie future. È un primo passo fondamentale per la difesa interplanetaria che potrebbe evitare in futuro rischiose collisioni con il nostro pianeta, salvaguardando la vita di miliardi di persone.
Un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per l'umanità!