This is the ITALIAN TRANSLATION of the ORIGINAL POST in English.
Tutti i Diritti riservati.
Tutti i contenuti all'interno di questo post sono protetti da diritto d'autore. Tutti gli usi dei contenuti - e dei loro derivati -, fatta eccezione la diffusione senza modifiche attraverso canali social media, sono strettamente proibite senza l'esplicito consenso dell'autore.
Questo post non ha, di per sé, finalità promozionale.
Ciao a tutti!
Tanto per iniziare con il piede giusto, Lobook è un'iniziativa a episodi che ho deciso di lanciare creando un semplicissimo logo. Come al solito, e lo sottolineo, tratterà unicamente una mia esperienza, niente di più.
In che cosa consiste? Ve lo riassumo così, con i passaggi chiave del processo.
Ottengo un libro, di solito acquistandolo o prendendolo in prestito. Lo leggo. Scatto alcune foto illustrative da aggiungere come allegati. Fornisco una breve introduzione e il mio personale parere. Insomma, in pratica un blog come tanti di quelli che forniscono recensioni. La mia visione è però più focalizzata sul fornire un'idea generale e molto concisa del libro che ho letto, soffermandomi poco o nulla su anticipazioni della trama e calcando invece di più sulla mia personale esperienza d'acquisto e di lettura.
E ora iniziamo!
Questo nuovo episodio prende ispirazione dal romanzo di Glenn Cooper dal titolo originale The Debt (2017). La traduzione italiana è Il Debito, curata da Barbara Ronca: è questa seconda versione quella che io ho letto. Nella foto sotto puoi vedere l'immagine che ritrae la copertina, da dove ho rimosso alcune parti per evitare possibili pubblicità dirette.
Come per la precedente occasione, ho acquistato il libro in formato tascabile, un formato che consente un accesso alla storia per una somma adatta a quasi tutte le tasche.
Escludendo vari sconti applicati e considerando invece soltanto il prezzo di copertina ufficiale, la fascia di prezzo a cui è possibile trovare questo libro in formato cartaceo in Italia varia all'incirca da 5,00€ a 22,00€. Le edizioni più economiche sono quelle a copertina morbida del formato tascabile, mentre le copertine rigide fanno lievitare il prezzo ai massimi che ho segnalato. Esiste anche un formato e-book per i lettori in digitale.
Diversamente da altri romanzi di Glenn Cooper questa volta l'elemento astratto è meno fantasioso: tutto ruota intorno a un debito; un debito con radici antiche contratto dai vertici della Chiesa in epoche meno recenti. Da lì si snoda in un classico thriller, mischiando ambienti storici ai più moderni. Mancando lo spunto che mira al soprannaturale, all'esoterico o alla fantascienza, si avvicina più a un giallo rispetto a precedenti romanzi.
La lettura è stata piacevole. Anche se meno “fantasy” di altri titoli, la trama è intessuta discretamente. Mi ha anche coinvolto abbastanza, sebbene mi sia un po' perso nell'ultimo terzo di libro: ma è da imputare più a me che all'autore.
Questa volta non voglio svelare niente di più, per dare un volto più preciso dovrei entrare nello spoiler e non è questo il mio obbiettivo. Passiamo invece al voto finale e alla descrizione in copertina.
Qui sotto puoi vedere la foto contenente il retro della copertina italiana, da dove ho estratto il testo che trovate in descrizione nelle varie librerie online.
Valutazione Personale
Il sistema di valutazione personale è ancora alle prime armi. Poiché mi baso prioritariamente sul mio coinvolgimento e non sulla qualità dei testi, è questo il parametro fondamentale che guida il mio primo voto. Il secondo è un voto – ancora una volta personale – che tiene invece conto di come ho recepito la qualità del testo. Chiamerò il primo voto con l'appellativo VOTO COINVOLGIMENTO, il secondo come VOTO GENERALE. La scala di voto per entrambi sarà un numero compreso tra 1 (valutazione peggiore) e 5 (valutazione migliore), rappresentato sotto forma di stelle (da 1 a 5).
Nel caso de Il Debito il mio personale responso è 3 per il voto generale e 4 per il voto coinvolgimento.
Se questo articolo vi ha incuriosito, potete trovare info cercando notizie dell'autore online, oppure rivolgervi a rivenditori del settore. Io vi saluto e spero di avere lasciato un'opinione utile. Periodicamente pubblicherò altri articoli di questo genere. Se vi interessa scoprire nuovi libri – principalmente romanzi – sul mercato, potete continuare a seguirmi sul tag #lobook. CLICCA QUI se vuoi accedere alla raccolta dei post che pubblico su questo tag. Per il momento le voci sono davvero esigue ma spero di ampliare la scelta con il tempo.