Ciao!
Oggi ho deciso di condividere alcune foto scattate grazie al mio smartphone qualche giorno fa, durante delle ore passate in un boschetto nelle zone vicine a dove abito.
La prima precisazione che voglio fare è: gli esemplari che trovi fotografati di seguito hanno scopo unicamente illustrativo. NON CONSIDERALI FUNGHI COMMESTIBILI, PERCHÉ POTREBBERO NON ESSERLO. Ogni informazione è approssimativa e non conosco le specie precise: ciò che trovi in questo post ha il solo scopo di fornire un'idea soggettiva.
Passeggiando
Uno dei primi esemplari che ho scovato nel bosco era attaccato a un ramo secco in decomposizione. Ne ho anche trovati diversi altri che ho ritratto più avanti. Per chi confondesse questo con le classiche "Famigliole", avviso che “no, non dovrebbe essere una famigliola”. Un tipo di esemplari che sembrerebbe molto più simile alle Famigliole lo puoi invece vedere più avanti, ma ci torneremo tra poco.
Ho scovato anche parecchi esemplari di una specie simile alla famosa Mazza di Tamburo e che alcuni utenti online mi hanno indicato come dello stesso genere: Macrolepiota. Tuttavia non ne posso essere certo, quindi non ti affidare alla mia interpretazione. Ecco qui un primo esempio, con un mammellone che ricorda un poco Macrolepiota Mastoidea.
E qui il vero esemplare più simile al genere delle famigliole, dal nome Armillaria. La specie precisa non è certa, ma mi è stato indicato come più probabile la Cepistipes.
A riconferma il fatto di averne trovate di singole o a gruppi di due soltanto, una caratteristica che appare più spesso in questa specie di fungo.
Ho poi incontrato altri esemplari simili ma non identici al genere Macrolepiota, che potrebbero però confondersi con alcuni sosia più insidiosi. Qui sotto un bebè, il più arduo da inquadrare, poi un esemplare più grande che alcuni esperti mi hanno indicato come simile a un esemplare di Macrolepiota Konradii.
Sotto, qualche altro esemplare: alcuni come quelli visti in partenza, altri di cui non conosco specie o genere.
E infine l'altro colpo grosso della giornata, il Craterellus Cornucopioides, rinominato (da quanto ho appreso) “Trombetta dei morti”. Ne ho ritratta una coppia molto piccola e una seconda molto più rinsecchita, quasi in stato di decomposizione. La sua forma e il suo colore lo rendono abbastanza riconoscibile. Ricorda comunque di non ritenere il mio parere certo e affidabile. Consulta invece un esperto prima di approcciarti a questo esemplare, così come a tutti quelli sopra menzionati.
E nulla, per oggi ho finito. Spero di averti lasciato un sorriso e ti auguro un buon proseguimento di giornata.
Ti saluto... e al prossimo post.
Foto scattate da smartphone | Modalità automatica
Modificate grazie a Paint.net | Posizione: Massa-Carrara