Ciao Mitici!
Lo chiamavano la Balena di Londra.
Un trader così grande da muovere, letteralmente, interi mercati globali.
Nel 2012, Bruno Iksil di JP Morgan gestiva posizioni nei derivati talmente enormi da distorcere i prezzi mondiali. Doveva ridurre il rischio della banca.
Fece l’opposto.
Quando le posizioni iniziarono a crollare, invece di tagliare, raddoppiò.
Gli hedge fund fiutarono sangue e iniziarono a scommettere contro di lui.
Ad aprile Bloomberg pubblica la storia.
A maggio JP Morgan ammette l’impossibile: perdite miliardarie sempre più grandi.
Risultato finale: 6,2 miliardi di dollari bruciati.
La “balena” che avrebbe dovuto proteggere la banca… l’ha quasi affondata.